foto di repertorio shutterstock

La donna, che era collocata ai domiciliari in seguito a un arresto avvenuto quest’estate per il reato di tentata estorsione, era assente da tempo dal suo appartamento

La Polizia di Stato ha arrestato una 27enne residente in città per il reato di evasione. La donna, che era collocata ai domiciliari in seguito a un arresto avvenuto quest’estate per il reato di tentata estorsione, era assente da tempo dal suo appartamento, come accertato in occasione di svariati controlli effettuati dalla Polizia di Stato in attuazione delle operazioni di verifica dell’osservanza delle prescrizioni da parte dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione carceraria.

Era dal mese di settembre che la donna non veniva più rintracciata dentro la sua abitazione e per questo era attivamente ricercata allo scopo di ripristinare la misura cautelare. Nella notte tra venerdì e sabato scorsi una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura l’ha notata in centro insieme a altri due individui che sono riusciti a allontanarsi approfittando della concitazione causata dalla cattura della ragazza. Successivamente è emerso che poco distante un terzetto composto da una donna corrispondente alla sua descrizione e due ragazzi (verosimilmente quelli che poi sono riusciti a allontanarsi) avevano acquistato generi alimentari in un forno spendendo una banconota falsa da 20 euro. Quindi, oltre a essere arrestata per l’evasione, la donna è stata anche indagata per concorso nella spendita della banconota. L’arresto è stato convalidato sabato mattina e all’esito delle attività rituali, l’arrestata è stata ristretta presso la casa circondariale di Forlì in ragione di ordinanza di aggravamento della misura cautelare precedente.