L’Assessore Tassinari: “Ci sta a cuore in particolare il loro futuro educativo e la loro integrazione con la comunità locale. A settembre, con la ripresa delle lezioni, la scuola sarà un punto di riferimento importantissimo per questi ragazzi”

Si è svolto nel pomeriggio di martedì scorso il tavolo di lavoro per la gestione dell’emergenza Ucraina sul territorio di Forlì. A presiederlo l’Assessore alle politiche sociali e alla famiglia Rosaria Tassinari con la Prefettura di Forlì Cesena, la Caritas, i CaaS e numerose associazioni di volontariato della città.

“Ad oggi sono 149 i nuclei familiari sfuggiti al conflitto e presenti in città. La maggior parte di queste famiglie, già presenti sul territorio forlivese da qualche mese, è alla ricerca di un alloggio in affitto e di maggiore stabilità ed autonomia dal punto di vista socio economico ed occupazionale. Molte di queste persone, infatti, stanno valutando la possibilità di prolungare la loro permanenza a Forlì in ragione dell’incertezza della guerra in Ucraina.” L’Assessore Tassinari parla inoltre di “una leggera ripresa dei flussi migratori, con una trentina di nuovi arrivi a settimana spalmati su tutta la Provincia. Numeri che in ogni caso non devono mettere in allerta. L’attenzione maggiore, come sempre, è rivolta ai minori. Sono 168 quelli presenti ad oggi a Forlì. Ci sta a cuore in particolare il loro futuro educativo e la loro integrazione con la comunità locale. A settembre, con la ripresa delle lezioni, la scuola sarà un punto di riferimento importantissimo per questi ragazzi.”

“La macchina dell’accoglienza” – conclude la Tassinari – “sta funzionando bene grazie al contributo di tutti. Amministrazioni locali, Istituzioni, enti del terzo settore e associazioni di volontariato stanno facendo rete per rispondere nel modo più efficace possibile a questa grande ed imprevista tragedia umanitaria. Il Comune di Forlì, come sempre, non smetterà mai di fare la sua parte.”