Previsto per lunedì 11 aprile alle ore 21

La rassegna concertistica Forlì Grande Musica, organizzata da Emilia Romagna Festival e dalla Young Musicians European Orchestra, ha presentato il progetto del Requiem di Mozart in una sede insolita, la Chiesa di San Filippo Neri dove si raccoglie la Comunità forlivese che fa capo alla Chiesa Greco Cattolica, guidata da Padre Vasyl Romaniuk. L’esecuzione del Requiem di Mozart, attesa già dal 2020 e rimandata due volte a causa del Covid, è finalmente prevista per lunedì 11 aprile – alle ore 21 – nell’Abbazia di San Mercuriale con il Coro NovoCanto di Innsbruck, la Young Musicians European Orchestra e i solisti Valentina Varriale, Cinzia Chiarini, Manuel Amati e Antonio di Matteo. L’incontro con la stampa è stato aperto da un saluto del Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini che ha assicurato a questa iniziativa il supporto convinto e concreto dell’Amministrazione Comunale ricordando anche tutte le iniziative che la Città ha intrapreso per l’assistenza, l’aiuto e l’integrazione di coloro che fuggono dall’Ucraina.

Il Requiem di Mozart, al quale il compositore stava lavorando quando morì, è una pagina misteriosa e amatissima dal pubblico, che verrà eseguita da circa 110 musicisti. Come ha spiegato il Maestro Paolo Olmi si tratta di un grande progetto internazionale reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Forlì, la Città di Innsbruck, il Comune di Ravenna, il Teatro Municipale di Piacenza e l’Associazione Cori della Emilia Romagna (Aerco). I concerti verranno poi replicati il 12 aprile nel Duomo di Piacenza e il 13 aprile al Teatro Alighieri di Ravenna.
A Forlì la prova generale della mattina dell’11 aprile è già completamente impegnata con gli studenti del Liceo Artistico Canova mentre per la sera del 10 aprile, nell’ambito del bando ministeriale “Boarding Pass”, è prevista – solo su invito- una lezione concerto nella quale verranno spiegate la storia e la struttura del Requiem di Mozart.

“Il tanto desiderato progetto di celebrare la Pasqua con il Requiem di Mozart – dice il Maestro Olmi – ha subito un cambiamento importante a seguito della guerra in Ucraina: molti dei nostri giovanissimi musicisti vengono da quella Nazione e da settimane li seguiamo a distanza con molta preoccupazione; abbiamo cercato in ogni modo di farli arrivare in Italia ma i maschi sotto i 60 anni non possono espatriare e quindi diversi di loro da settimane sono sotto i bombardamenti. E’ stato naturale quindi per la nostra Orchestra dedicare la serata dell’11 aprile alla Nazione Ucraina, ai suoi morti e alle sue sofferenze, ai tanti musicisti che da quella nazione testimoniano la loro volontà di resistere e di essere liberi. Ma la nostra attenzione si è rivolta anche ai tanti cittadini ucraini che si trovano a Forlì e in Romagna e quindi, insieme alla Amministrazione Comunale, ne abbiamo invitato al Concerto una folta rappresentanza, alla quale esprimeremo il nostro affetto e la nostra solidarietà con l’esecuzione dell’Inno Nazionale Ucraino, che sarà suonato e cantato all’inizio della serata. Quando insieme a Massimo Mercelli abbiamo progettato questa nuova rassegna musicale che si chiama “Forlì Grande Musica” abbiamo subito pensato a come coinvolgere il pubblico giovane, anche attraverso un biglietto a prezzo super scontato. Mi rivolgo quindi alle famiglie e alle scuole di Forlì affinché i ragazzi vengano ad ascoltare e “vedere” un capolavoro monumentale quale è il Requiem di Mozart. La Guerra ci fa capire quanto siano importanti la Storia e la Cultura per avere un mondo più civile, e senza Musica non c’è neanche cultura.” Il Presidente dell’Istituto Musicale Masini, avvocato Giovanni Ghini, ha assicurato che tutti i suoi insegnanti sono pronti ad accogliere i bambini ucraini che siano interessati allo studio della musica. 

I biglietti per il Requiem di Mozart (prezzi da 1 a 20 euro) sono in vendita sul sito https://www.vivaticket.com, presso la Biglietteria del Teatro Diego Fabbri di Forlì e la sera del Concerto, a partire dalle 20, presso l’Abbazia di San Mercuriale.