foto di repertorio shutterstock

Il fatto è avvenuto la sera della finale dei campionati europei di calcio

La Polizia di Stato ha denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino marocchino di 25 anni, residente in città con le accuse di “rissa aggravata e lesioni personali”. Il fatto è avvenuto in pieno centro, la sera della finale dei campionati europei di calcio. Al termine della partita, durante i festeggiamenti, alcuni giovani descritti come di etnia nordafricana, si erano resi autori di una concitata rissa in piazzetta della misura, durante la quale venne suo malgrado coinvolta una ragazza che era nei pressi, complice la ressa di persone che stavano gioendo per la vittoria della nazionale italiana.

Nell’immediatezza intervenne una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale, che identificò solamente la vittima e alcuni testimoni, mentre gli autori dell’episodio si erano dileguati tra la folla. Intervenne anche una ambulanza, perché la giovane, colpita da un pugno, cadde all’indietro e perse conoscenza sbattendo la testa sul selciato, per risvegliarsi poi in Ospedale, con una prognosi di trenta giorni.

Successivamente, attraverso l’analisi dei profili social effettuata anche con il contributo essenziale della vittima, aveva condotto ad individuare un personaggio, riconosciuto nella fotografia postata proprio quella sera mentre insieme ad altri due amici si stava recando in centro per vedere la partita, tutti abbigliati con la maglietta della nazionale. Attraverso la foto e la ricostruzione del nickname, si è giunti al nome dell’autore del pugno che aveva prodotto le lesioni alla ragazza, che poi lo ha riconosciuto, così come i testimoni, per il fatto in questione.