Riportiamo la nota di Ance Forlì-Cesena e le parole del Presidente Franco Sassi

“In attuazione del Decreto Rilancio, è stata attivata, la procedura attraverso la quale gli enti (comuni, province, città metropolitane, Regioni e Province autonome) potranno accedere, fino al prossimo 7 luglio, all’anticipazione di liquidità per pagare i debiti commerciali e sanitari maturati al 31 dicembre 2019 (c.d. Anticipazione di Liquidità MEF 2020). Si tratta dell’attuazione della norma che ha previsto un’importante iniezione di liquidità, pari a 12 miliardi di euro, sul territorio nazionale per il pagamento dei debiti pregressi.”

“E’ una misura molto importante che potrà offrire un sostegno finanziario decisivo per gli enti e per le imprese loro creditrici, duramente messi alla prova dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. I ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione continuano a rappresentare un elemento di forte criticità per il settore delle costruzioni, che vanta pagamenti arretrati dalla Pubblica Amministrazione per 6 miliardi di euro. Ance Forlì-Cesena si è attivata scrivendo alle amministrazioni, al fine di sollecitarle a richiedere l’Anticipazione di Liquidità per accelerare i pagamenti dei debiti nei confronti delle imprese del territorio.”

Auspichiamo – afferma il Presidente di Ance Forlì-Cesena, Franco Sassi – che questo meccanismo possa essere utilizzato al meglio dalle Pubbliche Amministrazioni, per consentire un rapido ristoro alle imprese locali, che stanno resistendo con tenacia alle innumerevoli difficoltà incontrate.