Il premier Conte mobilita il servizio nazionale della Protezione civile per il maltempo in Emilia-Romagna

In Romagna, secondo quanto risportato dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e ARPAE, ce la caveremo con pioggia e temporali, ma la situazione è critica per le province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Il bollettino dell’allerta meteo valida per tutta la giornata del 29 maggio parla di piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, temporali. E’ infatti allerta ROSSA per criticità idraulica per le province di PR, RE, MO, BO; Allerta ARANCIONE per criticità idraulica per le province di PC, PR, RE, MO, BO, FE, RA; per criticità idrogeologica per le province di PC, PR, RE, MO, BO, RA; Allerta GIALLA per criticità idraulica per le province di PC, PR, BO, RA; per criticità idrogeologica per le province di RA, FC, RN; per temporali per le province di PC, PR, RE, MO, BO.

Le precipitazioni continueranno anche nella mattina di mercoledì 29 maggio con intensità localmente elevate prevalentemente sul settore centro-occidentale della regione. Dal pomeriggio le precipitazioni tenderanno a spostarsi progressivamente verso est attenuandosi a partire dalle pianure occidentali. Viste le condizioni di saturazione del suolo non sono da escludere riattivazioni di frane anche di medio-grande estensione sui settori maggiormente interessati dalle precipitazioni.

Nel frattempo il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile accogliendo la richiesta del Presidente della Regione Emilia Romagna, colpita da una forte ondata di maltempo e soprattutto in allarme per i fenomeni meteo estremi previsti per le prossime ore. La mobilitazione straordinaria del Servizio nazionale a supporto dei sistemi regionali interessati consente il coinvolgimento coordinato delle colonne mobili delle altre Regioni e Province autonome, del volontariato organizzato di protezione civile e delle strutture operative nazionali, attraverso il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. Si tratta di uno strumento introdotto dal Codice della protezione civile che permette di rispondere a situazioni di eccezionale criticità previste e in atto.

In supporto alle autorità locali di protezione civile è stata, dunque, disposta l’attivazione del COI del Ministero della Difesa, del CON dei Vigili del Fuoco, di Viabilità Italia e delle colonne mobili di Lombardia e Veneto. Un team di esperti del Dipartimento della Protezione Civile sta raggiungendo Modena per fornire assistenza alle autorità locali.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire, in stretto raccordo con l’Emilia-Romagna, l’evolversi della situazione meteo-idrogeologica che sta interessando la regione e a coordinare l’impiego delle risorse nazionali.