Presunto episodio di malasanità

Un lettore ci scrive in merito alla ricerca di un farmaco salvavita come l’insulina.

“Mia suocera un sabato si accorge di non avere più in frigorifero l’insulina che deve assumere in quanto diabetica. E qui inizia il dramma. Vado in farmacia pensando di poterla acquistare ma la farmacia di turno mi comunica che da alcuni anni, non possono più tenerla e bisogna ordinarla occorre però la richiesta medica. Mia suocera quella sera  non fa l’insulina. La mattina dopo, domenica telefono all’ospedale per chiedere se è aperta la farmacia dell’ospedale, ma i giorni festivi è chiusa e l’operatore reperibile lo può chiamare solo un medico di reparto per gravi motivi. Pertanto mi consigliano la guardia medica. La guardia medica mi risponde che non ha insulina, di controllare la glicemia a mia suocera e se si alza di portarla al pronto soccorso e cosi un altro giorno senza insulina.

Il lunedì (31/12) prefestivo, il medico curante non c’è. Mi reco dalla guardia medica per la ricetta, una fila esagerata dopo qualche ora riesco ad avere la ricetta e vado alla farmacia dell’ospedale. Ad uno sportello una lunga fila, all’altro nessuno, chiedo a quest’ultimo  l’insulina. Mi risponde che devo fare la fila all’altro sportello in quanto lui è disponibile solo per i dimessi. Non si capisce perché nella stessa farmacia un operatore attende seduto e altri hanno decine di persone in coda. Non sarebbe meglio che in mancanza di persone dimesse anche questi operatori aiutassero ha smaltire la fila! La storia finisce che con la ricetta in mano mi sono recato ad una farmacia del territorio e dopo poche ore avevo finalmente l’insulina. Per fortuna che questo è un farmaco salvavita! Mi chiedo quale sia il motivo per cui è stato tolto dalle farmacie complicando cosi la vita ai cittadini bisognosi.”

Paolo Rossi