L’équipe forlivese è stata la prima ad introdurre questa tecnica in Italia

E’ a Forlì Il dottor Nabil Shallik, egiziano  di nascita, primo medico ad introdurre la sleependoscopy all’ospedale di Rumailah  di DOHA (Qatar), dove lavora attualmente. E’ arrivato in questi giorni proprio per incontrare il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa – Collo dell’Ausl Romagna.

Con sleep endoscopy s’intende un insieme di procedure diagnostiche, di relativa recente introduzione, eseguite con tecnica endoscopica in un paziente roncopatico che “dorme”, spontaneamente o sotto influsso farmacologico, al fine di rilevare le apnee ostruttive del sonno“

L’équipe forlivese è stata la prima ad introdurre questa tecnica in Italia, che ora fa parte della routine quotidiana. Proprio per questo l’Unità Operativa del professor Vicini attira moltissimi esperti del settore da tutto il mondo e studenti desiderosi di apprendere le tecniche chirurgiche adottate nell’ospedale romagnolo.

Il dottor Shallik, 42 anni,  è responsabile della sezione anestesia dell’ospedale di Rumailah, consulente senior in anestesia, terapia intensiva, reparto di medicina perioperatoria dell’Hamad Hospital e direttore dei corsi sulle vie aeree per Hamad Medical Education e il centro robotico della Qatar Foundation a Doha, Qatar. 

E’ anche assistant professor nel dipartimento di anestesia e terapia intensiva presso il Weill Cornell Medical College in Qatar.

Fa parte inoltre di alcuni importanti comitati,tra cui l’European Airway Management Society (EAMS), la Airway Management Academy (AMA), la Difficult Airway Society (DAS), la Society of Airway Management (SAM), la Società europea di anestesia e dolore regionale Terapia (ESRA) e The Egyptian Society of Anesthesia and Intensive care.

Ha pubblicato infine alcuni volumi sulle  intubazioni difficili e sulla ricostruzione in 3d delle vie respiratorie