Identificato aggredisce il militare e tenta la fuga

Cerca di vendere un cellulare cinese a un carabiniere e finisce arrestato. Nella serata di lunedì 12 novembre, durante un servizio antidegrado in zona stazione un carabiniere in servizio alla Compagnia di Forlì in abiti civili, è stato avvicinato da un uomo che gli proponeva l’acquisto ad un prezzo molto vantaggioso di uno smartphone di ultima generazione.

 

Il militare, dopo essersi qualificato e richiesto l’ausilio degli altri colleghi che erano a poca distanza, ha proceduto a identificare l’uomo, un rumeno, appurando tra l’altro che il telefono cellulare era contraffatto, poiché era stata apposta un etichetta “Samsung” ma nella realtà il vero marchio era cinese.

Durante le fasi del controllo, l’uomo nel tentativo di fuggire, ha agredito il militare cagionandogli delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni dal locale pronto soccorso. 

Il rumeno è stato quindi arrestato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna. A seguito dell’udienza presso il Tribunale di Forlì, il giudice Dott. Lubrano, ha convalidato l’arresto dell’uomo e applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso i Carabinieri di Bologna.