Vantaggio di oltre 20 punti

Davanti a 3.855 spettatori Forlì torna a vincere con una prova magistrale. Valli aveva chiesto difesa e difesa è stata, con Piacenza costretta all’angolo dall’aggressività e dalla clamorosa attenzione dei biancorossi. Poi, certo, l’attacco fatto il resto incendiando un’Unieuro Arena con giocate spettacolari e una circolazione di palla tornata su livelli da top team. 

L’inizio di Forlì è contratto, come se i biancorossi subissero ancora le scorie psicologiche del derby di Ravenna. Castelli e Green firmano il primo 0-4 ma è Lawson sbloccare la squadra con la sua prima tripla. Bisserà poco dopo: Forlì ha la meglio nel pitturato e Johnson firma il + 5 (11-6 dopo 4′). Il secondo fallo di Lawson a metà del primo quarto convince Valli a mandare subito in campo Donzelli, che dopo un mese di assenza torna protagonista tra gli applausi scroscianti dell’Unieuro Arena. L’impatto sulla partita di Daniel è ottimo: Forlì tocca varie volte il +7, la prima con un arresto e tiro di Giachetti, e va al primo riposo in vantaggio.

 

Giachetti dimostra di aver definitivamente archiviato Ravenna e firma tutti i primi 6 punti di Forlì del secondo quarto. A 2’50 la tripla di Marini vale il +8 (28-20), poi ne mette 5 in fila confermando che Forlì ha ritrovato il bandolo. La difesa è attenta e in attacco la palla gira – ottima anche la prova di capitan Bonacini – mettendo a ferro e fuoco la difesa piacentina. Il finale di quarto è da urlo: a 50″ tripla di Melvin per il + 9, seguono tripla di De Laurentiis, ormai ufficialmente beniamino dell’Unieuro Arena, palla rubata e appoggio di Bonacini e, dulcis in fundo, canestro dai 12 metri sulla sirena ancora di Johnson. Il +17 del riposo fotografa un match dominato da Forlì. 

Il terzo quarto comincia come era terminato il secondo, con Forlì padrona del match sui due lati del campo e gli americani a regalare spettacolo, mentre Marini inventa giocate fantasiose e costruisce gioco per tutti: la tripla di Lawson vale il +18, quella di Johnson il +21 a 7’42. Una strepitosa circolazione a metà tempo offre a Bonacini il canestro del +22 (57-35). Piacenza barcolla e Forlì continua a macinare spettacolo. 

Nell’ultimo parziale Forlì respinge al mittente gli estemporanei tentativi di rimonta di una Bakery annichilita, tenendo fisso il vantaggio oltre i 20 punti e arrotondando lo score offensivo (da segnalare l’illuminatissima regia di Giachetti e anche un’acrobatica “rovesciata” di Marini) che alla fine vede quattro giocatori in doppia cifra. Forlì è già tornata. 

 

Unieuro Forlì – Bakery Piacenza 90-66 (15-10, 43-26, 65-46)

UNIEURO FORLÌ: Tremolada 3, Giachetti 8, Marini 15, Donzelli 2, Bonacini 11, Dilas 4, Piazza, Fabiani, Oxilia 2, Lawson 21, De Laurentiis 3, Johnson 21. All. Valli. 

BAKERY PIACENZA: Castelli 11, Orlandi ne, Green 11, Perego 4, Cassar 9, Guerra 4, Pederzini ne, Crosariol 16, Pastore 5, Voskuil 6, Buffo. All. Coppeta.