Appuntamento a a Palazzo Romagnoli

Anteprima del Festival di storia “900fest” di Forlì giovedì 6 settembre a Palazzo Romagnoli con il doppio appuntamento con il concerto “Tra il Klezmer e l’anima ebraica” del duo Gurfinkel (Daniel e Alexander Gurfinkel), organizzato da Emilia Romagna Festival, e la conferenza di Michele Sarfatti intitolata “Ottanta anni fa, le prime leggi antiebraiche”. 900fest alla sua 5^ edizione, nell’80esimo anniversario delle leggi razziali fasciste, ha scelto come titolo: “Italia 1938 Europa 2018. Razzismo, xenofobia, crisi della cittadinanza”.

1938-2018: 80 anni fa vengono emesse le leggi razziali fasciste e antiebraiche. 900fest Festival di Storia del Novecento che da cinque anni si svolge a Forlì ha scelto di dedicare l’edizione 2018 all’approfondimento di questa a pagina della storia italiana.

 

L’anteprima del Festival – che entrerà nel vivo dal 24 al 27  ottobre 2018 con il titolo “Italia 1938 Europa 2018. Razzismo, xenofobia, crisi della cittadinanza” – sarà giovedì 6 settembre in occasione del concerto “Tra il Klezmer e l’anima ebraica” del duo Gurfinkel (Daniel e Alexander Gurfinkel), organizzato da Emilia Romagna Festival.

Ospite della serata sarà Michele Sarfatti, della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, che da tanti anni si occupa delle leggi antiebraiche fasciste, e che terrà una conferenza intitolata “Ottanta anni fa, le prime leggi antiebraiche“.

 

Studioso della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo, Sarfatti ha scritto diversi libri di storia contemporanea con particolare riguardo alle vicende degli ebrei nell’Italia fascista. Dal 2002 al 2016 è stato direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC Milano, dal 2008 al 20016 docente del Laboratorio “Storia della Shoah”, Università statale di Milano. Nel 2013 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale per la docenza nel settore scientifico Storia contemporanea. È stato membro della Commissione Governativa di indagine sui beni degli ebrei in Italia nel periodo delle persecuzioni 1938–1945 (“Commissione Anselmi”), 1998-2001, della Commissione Governativa per il recupero del patrimonio bibliografico della comunità ebraica di Roma, razziato nel 1943, 2003–2008, della Commissione Governativa italiana per il nuovo allestimento dell’esposizione sull’Italia nel Memorial-Museum Auschwitz-Birkenau, 2015. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah, Ferrara e del Comitato scientifico e d’onore della Fondazione Museo della Shoaha  Roma. È membro del Board of Editors della rivista digitale “Quest. Issues in contemporary jewish history. Questioni di storia ebraica contemporanea” (editor in chief dal 2010 al 2016) e componente del comitato scientifico della rivista “La rassegna mensile di Israel”.

 

900fest ha, inoltre, in corso una campagna di crowdfunding sulla piattaformawww.produzionidalbasso.com per poter sostenere anche questa edizione del festival che, dal 24 al 27 ottobre, ospiterà alcuni tra i maggiori esperti e storici contemporanei. Ad aprire la sessione inaugurale sarà Alessandro PajnoPresidente del Consiglio di Stato, che tratterà il tema della “legalità” delle leggi razziali.

E ancora Tullia Catalan Anna Foa che, nel ricordo del padre Vittorio, racconterà dell’amnesia collettiva che sembrò colpire gli italiani all’indomani della caduta del regime. Ancora: Matteo Stefanori sui volenterosi o riluttanti “carnefici italiani” che contribuirono all’arresto di circa 7.600 ebrei, un quinto di quelli presenti sul nostro territorio, mentre Michele Battini ci aiuterà a capire perché la “Norimberga italiana ” non fu mai celebrata.

Nelle giornate seguenti si discuterà delle “premesse” e degli stereotipi sottesi all’ideologia antisemita. Al centro anche il tema del rapporto tra fascismo e leggi razziali all’interno di una riflessione sull’antisemitismo italiano. Marie-Anne Matard-Bonucci, Alberto Cavaglion, Patrizia Dogliani, Guri Schwarz Paola Salvatori si confronteranno attorno ai temi: la legislazione del 1938 rappresentò una svolta o una continuità nella storia del fascismo? L’antisemitismo era consustanziale al fascismo o fu adottato in chiave strumentale per costruire un “nemico interno” e rafforzare il regime? L’ultima sessione, coordinata come è ormai consuetudine da Wlodek Goldkorn, ospita: Michel Wieviorka (Francia), Julie Cooper (Israele), Wolfgang Merkel (Germania), Lea Ypi (Gran Bretagna), Anne Phillips (Gran Bretagna), Bashir Bashir (Palestina-Israele), Melissa Williams (Canada). Il programma del festival si arricchirà con la proiezione del cinegiornale Luce della visita di Mussolini a Trieste del settembre 1938 e del documento di propaganda antisemita di Joseph Goebbels: “Suss l’ebreo” (Veit Harlan, 1940). Inoltre vi sarà la produzione originale di uno spettacolo di letture, canzoni e musica ispirato ai temi del festival, e la mostra “L’offesa della razza. Razzismo e antisemitismo dell’Italia fascista”, realizzata dalla Soprintendenza per i beni librari e documentari dell’IBC Regione Emilia-Romagna.

Il Festival è promosso da: Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Forlì-Cesena, Fondazione Alfred Lewin, Biblioteca Comunale “A. Saffi” di Forlì, Anpi Forlì-Cesena, Associazione Mazziniana Italiana Sezione “G. Bruno” di Forlì, Fondazione L. Lama, Cooperativa Ricreativo Culturale Alessandro Balducci, Forlì, Cgil, Cisl, Uil, Arci, Endas Forlì, Unione degli Universitari Forlì.

In collaborazione e con il patrocinio di: Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena, Dipartimento di interpretazione e traduzione, Unibo, Atrium, Insmli, Masque Teatro, Emilia-Romagna festival.

Il Comitato scientifico di 900fest è composto da: Michael Walzer, Nadia Urbinati, Maurizio Ridolfi, Marie-Anne Matard-Bonucci, Wlodek Goldkorn, Fabio Levi, Pietro Adamo, Patrizia Dogliani, Paola Salvatori.

 

Crowfounding: https://www.produzionidalbasso.com/project/sostieni-la-quinta-edizione-di-900fest/ o con bonifico: BANCA PROSSIMA FILIALE 00500 Piazza Paolo Ferrari 10 – MILANO IBAN IT 89 H 033 5901 6001 0000 0130 503 BIC BCITITMX intestato a Fondazione Alfred Lewin.

 

Informazioni: Fondazione Alfred Lewin [email protected] 0543 36698 www.900fest.com