La sindaca di Tredozio ha firmato una proposta di legge per tutelare i prodotti locali

La sindaca di Trezodio Simona Vietina (FI) ha aderito alla proposta di legge, la cui prima firmataria è Benedetta Fiorini per l’istituzione di un ministero dedicato al Made in Italy. 

“Ho ritenuto importante e doveroso firmare il progetto di legge, – afferma Vietina – perché si tratta di una proposta che riafferma, con convinzione, la necessità e la volontà di tutelare i nostri prodotti di eccellenza attraverso la creazione di un ministero ad hoc che si occupi esclusivamente di mettere in campo politiche per la salvaguardia e lo sviluppo dei prodotti a marchio italiano”.

“Il generico programma di promozione all’estero – spiega Vietina – varato dalla Cabina di regia fra ministero dello Sviluppo economico e Affari esteri, non ha infatti prodotto grandi risultati ma solo dichiarazioni di intenti poco efficaci. Per questo è necessario che il Ministero del Made in Italy sia istituito al più presto e auspico, anzi, che la proposta di legge venga calendarizzata in tempi rapidi”.

 

Riunire competenze frammetate

Un progetto di legge che mira dunque a riunire le competenze oggi frammentate tra dipartimenti, direzioni e uffici, in un unico Ministero che possa diventare riferimento, anche per Regioni ed enti locali, per qualunque tipo di politica di promozione del Made in Italy.

“Una iniziativa a tutela delle realtà territoriali ma soprattutto nazionali. La nostra bellissima Emilia Romagna ha innumerevoli prodotti di eccellenza. Un territorio che ho promesso di rappresentare al meglio nel corso della legislatura sostenendo le proposte migliori per il suo rilancio. Auspico che tale proposta possa trovare ampia condivisione in Parlamento e che si possa giungere in tempi rapidi alla sua adozione. Diamo il segnale di essere uniti su ciò che conta per il nostro Paese”, conclude Vietina.