Dopo un’attesa durata sei anni

Nel giorno della festa della Repubblica i tifosi forlivesi hanno festeggia la promozione in serie C dell’Aics volley del presidente Bruno Molea. Un’attesa di sei anni dopo la lunga avventura in serie B1 e la decisione di ricominciare nel 2012 con una squadra formata da veterane e “vecchie glorie” del volley cittadino. Poi,nel tempo, una selezione naturale che porta l’attuale team alla giovane media di circa 20 anni.

I i primi due set sono stati all’insegna della tensione: l’Aics entra in campo con le gambe tremolanti e non azzecca nulla sbagliando tutto quello per cui hanno faticato e sudato in palestra dietro le indicazioni di coach Polo e di coach Mancini; le piacentine passeggiano e si aggiudicano il set in 20’ . Al rientro in campo le facce delle ragazze di casa sembrano cambiate, le avversarie forse pensano di poter ripetere il primo set, mentre succede l’imprevedibile e quello che hanno subito le romagnole, nel secondo parziale lo subiscono invece le emiliane. Nel terzo comanda ancora Carpaneto, l’Aics tenta una rimonta che non riesce e pare proprio che nel caldo ginnasio sportivo, sia per la temperatura, sia per il pubblico, le padrone di casa debbano soccombere e veder sfumare il desiderio di vittoria. Quarto set, quasi a sorpresa, avanti l’Aics che comanda portandosi fino a +4, ma Carpaneto non molla e a 20 pareggia, poi punto a punto fino al 23 pari e qui le ragazze romagnole si esaltano e piazzano i due punti vincenti. Sull’onda del’entusiasmo e trainate da un pubblico incontenibile si va al tie break ed è subito 8-3 per il cambio campo. Tentativo di rimonta delle ospiti, ma oramai le forlivesi sono inarrestabili e un colpo di Garavini mette fine alla gara con il pubblico in giubilo, le ragazze inebriate da un finale incredibilmente avvincente: un finale a prova di forza che evidenzia una preparazione ad hoc.

Il pubblico sfodera una cassa acustica e dirama per il ginnasio le note dell’inno d’Italia seguito dal nostro valzerone, “Romagna mia” e “We are the champions” dei Queen.