Teme una gestione economicamente non sostenibile e penalizzante per gli utenti

“In questa fase di passaggio delle consegne fra Alea ed Hera sono evidenti a tutti i disagi e le problematiche aperte. Rifiuti accumulati nei bidoni e non smaltiti e lo stop delle banche ai finanziamenti richiesti. Solo per citare due casi. Il primo dei quali riesco a documentare io stesso, con il caso dei bidoni stracolmi di rifiuti in via Ravegnana, una delle vie di ingresso in città, fra le proteste dei cittadini e dei commercianti (vedi foto). Ma non è tutto…”.

Lo afferma in una nota Fabrizio Ragni, coordinatore provinciale di Forza Italia e capogruppo comunale a Forlì per Forza Italia.

 

“Fonti interne ad Alea riportano che per il 2018 verrà procrastinato – con costi elevati a carico degli enti pubblici – il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ingombranti ad opera di Hera. E si dice che dal 2019 lo stesso servizio di raccolta a chiamata fino ad oggi erogato gratuitamente, verrà posto a pagamento da Alea. Sarebbe una scelta illogica che contrasta radicalmente con la filosofia della tariffa puntuale che si basa sul principio “di pagare soltanto per i rifiuti prodotti” spingendo gli utenti ad accumularne il minor quantitativo possibile per poter spendere meno, ma in questo caso penalizzandoli chiedendo di pagare il costo di un servizio che precedentemente era del tutto gratuito”, continua il capogruppo di Forza Italia in Comune a Forlì Fabrizio Ragni.

Per conoscere esattamente i dettagli – il costo a carico della collettività del servizio affidato per il 2018 ad Hera e il costo per l’utente finale dal 2019 in avanti – di questa notizia avuta in anteprima l’esponente azzurro annuncia la richiesta di chiarimenti al sindaco direttamente nella prossima seduta del consiglio comunale.

 

Inoltre, Fabrizio Ragni chiede lumi anche su un’altra questione che potrebbe riguardare gli utenti: “Ad oggi sono in funzione le stazioni ecologiche attrezzate di Hera che garantiscono sconti nel pagamento del tributo ai privati cittadini che depositino rifiuti di vario tipo e dimensione (inerti, ingombranti, apparecchi elettrici ed elettronici, rifiuti pericolosi, ecc…) in forma differenziata. Ma con l’entrata in funzione degli annunciati Centri di Raccolta di Alea si teme che gli sgravi in bolletta saranno esigui, così da spingere gli utenti a liberarsi dei rifiuti che non possono essere gestiti con il porta a porta in altro modo, magari più vantaggioso o meno virtuoso”.

 

Per conoscere nel dettaglio: le prassi, le previsioni di spesa per l’ente pubblico e il calcolo dei costi che verranno accollati all’utente finale “grazie” alle politiche di governance di Alea, non soltanto a Forlì ma in tutti i 13 Comuni serviti dalla nuova società in house per la gestione dei rifiuti, il capogruppo di Forza Italia in Comune a Forlì Fabrizio Ragni annuncia la presentazione di un question time per la prima seduta utile del consiglio comunale di Forlì dopo le festività pasquali, il prossimo 12 aprile: “Sia chiaro, noi crediamo ancora nel progetto di una società pubblica di gestione dei rifiuti, e lo abbiamo dimostrato. Ma non vorremmo essere costretti a ricrederci a causa di una gestione economicamente non sostenibile e penalizzante per gli utenti”: conclude il capogruppo di Forza Italia in Comune.