Nel derby Forlì fa un passo determinante verso la salvezza matematica

La settimana di tensioni e attesa lascia il posto alla partita e ancor prima della palla a due l’emozione schizza alle stelle: la coreografia del pubblico biancorosso trasforma il Palafiera nell’Arena Biancorossa, che sulle note di Romagna Mia dà una clamorosa spinta alla squadra. E Forlì parte subito fortissimo, con 7 tiri consecutivi frutto di rimbalzi e difese spinte al limite. La mira però non è precisa così Bologna ne approfitta e sale 11-14. La tripla di Severini pareggia il conto, quella seguente di Fallucca manda avanti i padroni di casa. Lucidi, “cattivi”, affamati. E mentre Bologna perde le misure in difesa, Forlì capisce che il derby, forse, si può vincere davvero. 

 

Nel secondo quarto crescono com’è naturale le percentuali di Forlì mentre Bologna non trova le contromisure e perde a tratti la Trebisonda. I primi due punti di Jackson (21-18 a 61’15”) segnano l’inizio di quella che l’americano trasformerà in una valanga. Una stoppata di De Laurentiis fa impazzire l’Unieuro Arena: 26-18 a 5’28”. La spinta del pubblico, il clamoroso impatto di Dane DiLiegro (15 punti e 11 rimbalzi) e la grandinata di triple trasforma la partita in un lungo, inatteso e clamoroso assolo di Forlì che inanella un parziale di 15-0 mettendo le mani sul match quando mancano ancora 4 minuti all’intervallo lungo. 

Il terzo quarto si apre con la tripla di Severini (46-21, ne farà 4/5): l’ex Avellino certifica il suo percorso di crescita in biancorosso con un match perfetto sia in attacco che in difesa. Forlì doppia la Fortitudo (52-26) a 6’30”. Castelli e compagni non mollano un centimetro regalando al pubblico momenti di basket sontuoso, vedi assist dietro alla schiena di Naimy per Jackson dall’arco, con l’americano che punta il mirino nella retina e non sbaglia più.  

Nell’ultimo quarto quarto la timida reazione degli ospiti è griffata Chillo (8 punti in due minuti e mezzo): Bologna va 77-53 a 7’30” e quando Fultz pochi secondi dopo accarezza la retina dalla distanza qualche fantasma comincia a sorvolare l’Arena. Ma quando Bologna comincia a sognare la rimonta Jackson e Severini mettono le triple del ko. Il finale è accademia: il pubblico forlivese regala la standing ovation ad Jackson da 30 punti e 8/15 da tre, la miglior prestazione nella partita più importante. E mentre i tifosi cantano “Vincerete il tricolor”, Forlì fa un passo determinante verso la salvezza matematica: a 4 giornate dalla fine i punti di vantaggio sui playout sono 8.
 

Unieuro Forlì – Consultinvest Bologna 91-67 (17-16, 43-21, 70-43)

UNIEURO FORLI’: DiLiegro 15, Castelli 7, Fallucca 5, Naimy 15, Campori, Jackson 30, Gellera ne, Bonacini ne, Severini 14, Thiam 2, Ravaioli ne, De Laurentiis 3. All. Valli. 

CONSULTINVEST BOLOGNA: Cinciarini 14, Mancinelli 2, Okereafor 8, Fultz 14, Murabito ne, Montanari ne, Chillo 18, Gandini 3, Amici, Rosselli 2, Pini 2, McCamey 4. All. Comuzzo.