Sabato l’inaugurazione, riflettori puntati sulle mitiche Abarth

Il taglio del nastro è previsto alle 10 di sabato 3 marzo ma i padiglioni della Fiera di Forlì saranno operativi già dalle 8.30 per la prima giornata di Old Time Show, salone dedicato alle auto e moto d’epoca. Saranno aperte dal primo mattino le due mostre realizzate in collaborazione con il Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca – CRAME di Imola e il Club – Il Velocifero di Rimini.

 

Abarth, dalle origini a oggi

Giunti alla 15^ edizione, mancava ancora all’appello un nome tra i grandi della storia dell’automobilismo sportivo: Carlo Abarth.  Nato a Vienna il 15 novembre del 1908, è però italiano avendo il padre, originario di Merano, optato per la cittadinanza italiana. Nel 1927 è apprendista meccanico presso una fabbrica di motociclette dove diventa poi collaudatore e successivamente pilota ufficiale. Nel 1939, a seguito di un incidente, abbandona lo sport motociclistico e si stabilisce in Iugoslavia con l’incarico di direttore in una officina meccanica. Nel 1946 rientra in Italia e si trasferisce a Milano. Nello stesso anno ottiene la concessione delle vetture e dei brevetti Porsche per l’Italia entrando in rapporti d’affari con Rodolfo Hruska. Ferry Porsche propone a Carlo Abarth la rappresentanza per l’Italia della Porsche Construktionen di Stoccarda. Questa nuova rappresentanza offre ad Abarth e Hruska di entrare in rapporti con le maggiori fabbriche italiane di automobili. Abarth e Hruska sono anche incaricati di cercare un finanziatore italiano disposto a contribuire alla costruzione di una vettura monoposto di F1 (1500 cc con compressore) progettata da Ferdinand Porsche con caratteristiche simili a quella ideata nel 1933 per l’Auto Union. Aiutato da Tazio Nuvolari, entra in contatto con Piero Dusio, fondatore della Cisitalia. Nasce così una collaborazione Cisitalia-Porsche che terminerà, poi, nel 1949, anno nel quale Dusio si trasferisce in Argentina. Scompare, così, la Cisitalia e nasce la Abarth & C. con sede a Torino in via Trecate 10; emblema della nuova fabbrica è lo scorpione, segno zodiacale di Carlo Abarth. Inizia così l’attività sportiva Abarth con le spider 204 rilevate dalla Cisitalia, che, già nel primo anno di corse, si fregiarono di ben 18 vittorie Per supportare le ingenti spese occorrenti alle corse ed alle sperimentazioni, riprese anche la costruzione di marmitte. Vista la grande richiesta e il successo ottenuto, affiancò ben presto collettore, valvole e relative molle di richiamo.

L’elaborazione e la trasformazione di macchine costruite in serie diventa così l’attività principale nei primi anni ’50. Dal 1955 in poi, superato il duro periodo iniziale, l’attività dell’Abarth

si consolida diversificandosi in quattro rami distinti: elaborazione di modelli prodotti di serie, macchine da record, vetture sport progettate e costruite interamente e produzione di marmitte.

Cavallo di battaglia e con grandi numeri di produzione è l’elaborazione della Fiat 600, con cilindrata aumentata dapprima a 700 cc, a 750 cc, a 850 cc e successivamente a 1000 cc

Contemporaneamente anche le Fiat 500 modificate in 595 cc e 695 cc, corrono e vincono in numerose competizioni nazionali e internazionali. Record internazionali e mondiali vengono largamente battuti dalle Abarth. Dal 1963 inizia l’orientamento verso cilindrate maggiori: 1300 cc, 1600 cc e 2000 cc, prima di progettare e costruire un mmotore a 12 cilindri di 6000 cc e 600 CV di potenza, che avrebbe dovuto equipaggiare un prototipo per le corse valevoli per il Campionato Mondiale Marche, ma che fu costretto ad abbandonare quando ormai era quasi terminato per via della decisione della Commissione Sportiva Internazionale di limitare la   cilindrata a 3000 cc.

Dal 1° agosto 1971 l’Abarth & C. entra a far parte del gruppo FIAT mantenendo invariata la sua struttura e il suo nome, cessando la produzione di vetture Sport Prototitpo ed iniziando la preparazione di vetture Fiat per i Rally. In poco più di vent’anni di attività sportiva l’Abarth vanta 7402 vittorie assolute e/o di classe unendo il suo nome per ben 6409 volte a quello della Fiat e 616 a quello della Simca.

 

La mostra ospita numerosi modelli, dalle piccole 595 – nelle varie configurazioni, di serie, gruppo 2 e silouette – alle grosse Sport 2000 passando in rassegna tutta la produzione di vetture contraddistinte dal famoso marchio dello scorpione che tante vittorie e record mondiali ha ottenuto. Saranno esposte Abarth 695, 750, 850 in differenti carrozzerie, 1000 dalle prime su scocca Fiat 600 alle velocissime Sport SP, 1300, 1600 e 2000. Anche il settore Rallystico sarà ben rappresentato: dalle 124 Sport Spider in versione gruppo 3 e gruppo 4; 131 in versione stradale e gruppo 4, non dimenticando le piccole A/112 che sono state base di lancio per numerosi famosi piloti e le più moderne Ritmo 125 e 130 TC.   

 

 

Le 175cc. da turismo e da corsa

Per la mostra tematica dedicata alle due ruote lo Sport Club Il velocifero metterà in mostra circa 60 motociclette dagli anni 20 agli anni 60 italiane e straniere di case costruttrici come: Moto Guzzi, Bianchi, Frera, MM, Fongri, Ducati ecc.

Si potrà ammirare la Benelli 175cc. Bialbero del 1933 con aggiornamento del 1934, progetto di Giuseppe Bennelli e usata in gara del fratello Tonino Benelli, da Dorino Serafini e dal faentino Francesco Lama, vincendo diversi campionati italiani ed Europei, equivalenti all’attuale Moto Mondiale. Inoltre la Motobi 175cc ufficiale del reparto corse del tecnico forlivese Primo Zanzani costruite in pochissimi esemplari, anch’essa vincente in tantissime gare, e le moto Morini Rebello monoalbero e bialbero usate dal pilota Emilio Mendogni e tante altre moto che nonostante la piccola cilindrata hanno segnato la storia del motociclismo e appassionato tanti di noi.

 

 

Iniziative a cura dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano

In mattinata, a partire dalle 9.30, si svolgeranno le prove cronometrate di abilità dei piloti finalisti ASI.

A partire dalle 11.30, si consumerà l’ultimo atto dell’attività ASI 2017 con la consegna delle Manovelle, delle Pedivelle d’oro e dei primi speciali attribuite dalle Commissioni manifestazioni auto, moto e veicoli utilitari. Manovella ad honorem. Regolarità libera: Giro di Sicilia; Manifestazioni turistiche con prove: Coppa della Perugina, Coppa Gentlemen Sardi e Sulle Strade della Pugliesità D.O.C.; rievocative con prove: Circuito di Avezzano; Manifestazioni ante 45: Sibillini e dintorni. Manovella d’oro. Regolarità libera: Trofeo Scarfiotti, Targa del Matese; Regolarità classica: Rievocazione storica Trapani Monte Erice; Regolarità Formula Asi: Trofeo Antonio Renati, Circuito di Pescara; Manifestazione turistica senza prove: Tour della Penisola, La Maremma dalle miniere al mare, Grand Tour delle Marche Le storiche in viaggio; Trofeo Marco Polo: Le Streghe al volante, Sulle rive

dell’Alto Jonio, Autogirovagando nel passato; Manifestazioni turistiche con prove: Le Veterane sulle strade dei vini, Etnasprint; Concorso Eleganza: Concorso eleganza città di San Pellegrino Terme; Raduno di marca: Con l’Aprilia alla Corte dei Gonzaga; Manifestazione ante 18: Settimana motoristica bresciana; Manifestazioni Internazionali: La Leggenda di Bassano, Vernasca Silver Flag.

 

Mercato privati

 

Accanto alle mostre e alle iniziative collaterali, i padiglioni ospiteranno anche il mercato dedicato ai privati con la presenza di oltre 300 espositori, allestito nell’area interna ed esterna, che offre l’opportunità di scambiare, vendere o acquistare pezzi, ricambi, auto e moto storiche. È un’occasione imperdibile per chi è alla ricerca dell’introvabile ricambio originale, dell’accessorio d’antan, dalla moto da restaurare o dell’auto dei sogni. Old Time Show si conferma un punto d’incontro per collezionisti e appassionati, che oltre a confrontarsi con altri esperti del settore, hanno l’opportunità per concludere qualche buon affare.

 

 

 

Il programma

 

SABATO 3 MARZO

 

  • Mostra museo: “Abarth, dalle origini ad oggi” e a “Le 175 cc, nel turismo e nelle corse” aperta al pubblico dalle 8,30 alle 18,30.

 

  • Visita guidata per le scolaresche

ore 09:30

 

Continua la collaborazione decennale con gli istituti scolastici superiori per far avvicinare gli studenti alla storia e alla tecnica con una modalità diversa e diretta attraverso la visita ad un’esposizione di auto e moto d’epoca unica in Italia.

 

  • Prova Finale ASI

ore 9:30 -11.00 piazzale esterno

            Prove cronometrate di abilità dei piloti finalisti ASI.

 

  • Inaugurazione 15° edizione di Old Time Show

ore 10:00

 

Inaugurazione e taglio del nastro alla presenza del sindaco del Comune di Forlì, Davide Drei.

 

  • Premiazioni ASI

ore 11:30 – 13.00 Sala Europa

 

Ultimo atto dell’attività 2017 dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano con la consegna delle Manovelle, delle Pedivelle d’oro e dei premi speciali attribuiti dalle Commissioni manifestazioni auto, moto e veicoli utilitari. Manovella ad honorem.

 

Informazioni sugli orari e biglietti

DATE: 3 e 4 MARZO 2018

ORARIO: 8.30-18.00

 

BIGLIETTI:

 

INTERO € 12,00

RIDOTTO € 8,00 (ragazzi 12-14 anni)

GRATUITO (bambini 0-11 anni)

INTERO PREVENDITA ON.LINE € 11,00

clicca qui

RIDOTTO PREVENDITA ON.LINE € 8,00*

(solo per gruppi min. 20 persone)

 

INFO: +39 0543 1991928

DOVE: Quartiere Fieristico di Forlì – Via Punta di Ferro, 2

PREVENDITA FINO ALLE ORE 24.00 DEL GIORNO PRIMA