Entra nel vivo il programma “bianco”: domenica il XXVI Raduno scialpinistico di Campigna

Entra nel vivo, in una stagione fortunatissima dal punto di vista delle precipitazioni, il programma di “Neve & natura” nel parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. 

La neve, il ghiaccio, la galaverna, il sole sopra le nebbie della pianura, l’aria tersa e gli orizzonti infiniti, le notti illuminate dal chiarore della luna riflessa sulla superficie candida, sono lo scenario sul quale si dipana un programma, diurno e notturno, ricco di conoscenza, avvicinamento alla natura, divertimento e sport. 

Domenica sarà la volta del Raduno scialpinistico della Campigna, memorial Paolo Brilli  – targa Piero Della Bordella. Superato il quarto di secolo di vita (26° edizione) si conferma un appuntamento “must” dell’inverno di Campigna. E’ un raduno sci-escursionistico aperto a tutte le specialità su neve (sci alpinismo, sci escursionismo, ciaspole).  La partenza fissata per le 9, 30 e sarà o da Campigna o dal passo della Calla a seconda dell’innevamento.
Il percorso toccherà passo Calla, prati della Burraia, Terrerosse, Poggio sodo dei Conti, Monte Falco, Pian Cancelli, Fontanelle, Pian Fangacci (ristoro). Dopo aver raggiunto il crinale si arriva al Casone della Burraia.
Informazioni e prenotazioni ai numeri  349. 5693767; 320. 4309459 e 349. 4231499 (www.campigna.it).

L’Ufficio Informazioni la “Villetta” di Campigna, sarà aperto.

Seguono, sabato 3 e domenica 4 marzo, “Pescatori e sleddog, dall’Antartide al mare” (info: 0543. 980051). II primo giorno è dedicato alla scoperta della disciplina dello sleddog, con la possibilità offerta ai bambini di provare l’emozione di un giro sulla slitta trainata dai cani. Domenica, invece, si rinnova il connubio mare-monti: dalle 11, i pescatori di Bellaria cucineranno pesce alla griglia per tutti. 
Domenica 11 marzo sarà dedicata alle ciaspole, la versione moderna delle racchette da neve.  La “XIV ciaspolata del Parco e della Campigna” (0543.980051-52) assegnerà la XIV targa “Campigna in inverno” al gruppo più numeroso, sulla base di due tipologie di percorso (con guida): media difficoltà e facile per tutti.
Vi è la possibilità di noleggiare le ciaspole in loco (presso “Il mondo delle ciaspole“, loc. Fangacci Campigna, tel. 0543.980052 e locanda chalet “Burraia“, tel. 0543.980006).

Nelle domeniche di maggior affluenza è attivo un servizio di bus navetta tra le piste e i parcheggi limitrofi.

Quando la neve ricopre il territorio dell’area protetta dona ai suoi paesaggi sfumature e colori introvabili in altre stagioni. Non di rado i venti carichi di umidità provenienti dalla Toscana si innalzano e si raffreddano sulla Giogana scaricando nebbie che si trasformano in galaverna: gioielli di ghiaccio che poi  brillano come luci di Natale appena torna il sereno. Basta mettere un paio di ciaspole e inoltrarsi lungo gli splendidi sentieri  per rendersi conto che è una stagione ricca e stimolante, sotto infiniti punti di vista. Ogni giornata sarà capace di regalare al visitatore emozioni irripetibili“. Luca Santini, presidente del Parco. 

 

Ufficio informazioni del Parco nazionale: tel. 0575. 503029, [email protected]