Commozione al PalaDeAndrè nel momento del ricordo del piccolo Diego Merisi

L’Unieuro perde a Ravenna 68-67 una gara dominata per due quarti ma che poi l’ha vista calare nella seconda parte: nei secondi 20′ ha segnato solo 21 punti.  

Prima dell’inizio grande commozione al Pala De Andrè, quando l’assistente allenatore di Forlì Alberto Serra legge un ricordo dei genitori del piccolo Diego Marisi mentre il pubblico di entrambe le parti accende le luci dei cellulari. 

Schermaglie tattiche nel primo quarto fra i due allenatori. Coach Martino mette in quintetto Sgorbati incaricato con le sue braccia lunghe ed i suoi centimetri di “infastidire” Yuval Naimy, cervello del gioco forlivese; dall’altra parte coach Giorgio Valli mette fra i cinque di partenza Matteo Fallucca al posto del consueto Castelli abbassando in questo modo il quintetto Unieuro. Ed è proprio il giocatore romano che segna la prima tripla forlivese e dell’incontro per il 5-2 Forlì. Ravenna reagisce e con Rice va avanti 11-8, ma Forlì piazza un parziale di 10-5 per il 18-13 a 2’09” dalla fine del primo quarto. Che si chiude con Forlì avanti di due, 19-21 e con già cinque uomini a segno: Severini 7 punti, Fallucca 6, Naimy 4 e DiLiegro e Castelli 2.

Il secondo quarto si apre con la prima tripla – e anche i primi punti della sua gara – per Josh Jackson. Ed è la guardia ex Scafati, insieme a Naimy e ad una reattiva difesa forlivese che trascinano l’Unieuro prima al +6 sul 26-32, poi sul +10 – 29-39 con 7 punti di fila del playmaker israeliano – e poi anche al +11 sul 31-42 e sul 35-46 che manda le due squadre al riposo dopo 20′. Il duello Giachetti (14 punti) contro Naimy (13) è una delizia, l’OraSì lotta ma l’Unieuro sembra padrona della gara. Per i forlivesi dopo i primi due quarti, detto di Naimy (4-5 da due e 7-7 ai liberi) ci sono 2 punti per DiLiegro, 5 per Castelli, 6 per Fallucca, 11 di Jackson con 3-5 da tre, 2 di Bonacini, e 7 di Severini. Forlì chiude tirando meglio da tre – 7-11 per il 63% – che non da due: 8-17…

Impensabile che Ravenna continui a offrire una prestazione di questo livello, infatti nel terzo quarto l’atteggiamento della squadra di Martino cambia totalmente. 6-0 per il 41-46, che diventa 15-7 per il 50-53 a 4’35”. Forlì è meno fluida in attacco, anzi, Ravenna è molto più aggressiva e fisica in difesa. A 1′ dalla fine della terza frazione Raschi pareggia a quota 56, poi l’OraSi chiude addirittura avanti 58-56 dopo che il suo ultimo vantaggio era arrivato sul 13-12. Forlì è anche sfortunata con tre carambole che le dicono male, mentre soffre troppo a rimbalzo dove il dato sui palloni totali conquistati dice Ravenna 29 e Forlì 19.

Severini apre il quarto periodo con una tripla per il vantaggio forlivese 59-58: sarà l’ultima volta nella quale Forlì mette il naso avanti. I ragazzi di coach Valli tengono in difesa ma in attacco fanno tanta fatica, e poi sbagliano anche cose facilissime da sotto (due volte di fila Severini e Naimy). A 1’35 Grant segna il 68-63 Ravenna. Sembra finita, a maggior ragione quando Forlì perde palla a 1’18”. Ravenna restituisce il favore a 53” e DiLiegro chiude un gioco da tre punti per il 68-66 a 41”. Ravenna perde un altro pallone, poi Naimy fa 1-2 a 32” e l’Unieuro si lascia sfuggire il rimbalzo difensivo che le avrebbe dato l’ultima palla, quella della vittoria.