Il presidente del campus di Cesena: “Spero che i giovani pensino alla laurea come a qualcosa di necessario”

Sabato 20 gennaio alle ore 15.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Psicologia del Campus di Cesena si terrà la cerimonia conclusiva di Unijunior Forlì-Cesena, il ciclo di lezioni universitarie per bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, quest’anno alla sua terza edizione nei Campus di Forlì e Cesena.

I circa 300 giovani allievi hanno potuto imparare divertendosi fra i banchi universitari, affollando tutte le 16 lezioni tenute da docenti provenienti dai vari dipartimenti dei due Campus. Le lezioni si sono svolte da ottobre 2017 a gennaio 2018, il sabato pomeriggio. La sinergia fra i due Campus ha permesso di proporre un programma multidisciplinare che ha incluso sia discipline scientifiche (quali ingegneria, informatica, biologia, robotica) che quelle umanistiche (lingue straniere, scienze politiche, architettura, psicologia, economia e

scienze aziendali), alcuni dei titoli proposti sono stati: “La matematica nella musica”, “Amarcord! La magia dei ricordi”, “In missione con i miei amici robot”, “Il mondo come è e il mondo

come appare”, “Chi è e cosa fa un vero leader?”, “Learn to code, code to learn… che forza il Coding!”, “Aiuto, non so cosa scegliere! Che fatica fare la spesa!”, “Alla scoperta del mondo: il lungo viaggio dei migranti”.

 

L’edizione di Forlì-Cesena si unisce ai poli di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Ravenna: oltre 2500 studenti in tutta la Regione frequentano le lezioni di questa, per ora, unica in Italia children’s university. La festa conclusiva di Unijunior sarà anche quest’anno un momento emozionante. Le aule saranno finalmente

aperte anche a genitori e amici di tutti gli studenti di Unijunior Forlì-Cesena. Un’unica festa che vedrà protagonisti i giovanissimi studenti che riceveranno il diploma in “Dottori e Dottoresse Unijunior” alla presenza dei professori e dei ricercatori che hanno tenuto loro lezione.

Luciano Margara, presidente del Campus di Cesena, commenta: “Spero in

un futuro nel quale i nostri giovani daranno per scontato laurearsi, come

adesso danno per scontato terminare le scuole primarie o secondarie. Per questo ritengo utile per i nostri bambini prendere confidenza con le aule universitarie e con i nostri docenti

fin da adesso”.