Le scuole medie coinvolte nell’insegnamento della rianimazione cardio-polmonare

Il programma 2018 dell’Associazione Cardiologica Forlivese sarà il tema della puntata di “Salute Informa”, condotta da Saverio Ruggeri, che andraà in onda su  VIDEOREGIONE ROSSA/canale 12 su telecomando il: 01/01/18  ore 18:00; il 02/01 ore 08:15; su VIDEOREGIONE BLU/canale 112 il 02/01/18 ore 22:30  e il  03/01/18 ore 06:00.

Le iniziative verranno presentate dal Dr. Marcello Galvani, che ne è presidente. Da oltre  un anno tutti i pazienti dimessi dalla Cardiologia forlivese, a seguito di  infarto miocardico, vengono infatti invitati a partecipare ad una serie di incontri dal titolo “Come vivere dopo 

l’infarto: potrò tornare come prima?”, che hanno come obiettivo insegnare ad affrontare le delicate tematiche che il paziente dovrà superare una volta rientrato  al suo domicilio: dalla corretta assunzione dei farmaci ai corretti stili di vita. Ai pazienti partecipanti,gruppi di circa 

30 persone (il ciclo di incontri viene ripetuto quattro volte all’anno), viene somministrato anche  un questionario sulla qualità di vita.

 

Dall’analisi dei risultati è emerso che i partecipanti agli incontri dichiarano una buona salute fisica (a testimonianza dell’efficacia delle cure alle quali sono stati sottoposti nella fase acuta della malattia),  ma una qualità incerta della condizione psicologica. In particolare ,sono risultati particolarmente bassi i punteggi riguardanti la percezione del ruolo della 

persona all’interno del contesto sociale. “E’ per questa ragione” dichiara il Dr. Galvani, “che insieme a coloro che stanno collaborando con entusiasmo al programma , il Dr. Ottorino Capatano, responsabile dell’Ambulatorio Coronarico dell’UO, le infermiere professionali Meris La Corte, Caterina Radogna e Barbara Forti, abbiamo ritenuto opportuno  cominciare a fornire ai nostri pazienti un adeguato supporto psicologico. Grazie alla sincera disponibilità del Dr. Domenico Grandini, che è stato per lungo tempo Direttore dell’UO di Psicologia del nostro Ospedale, siamo ora in grado di aiutare i nostri pazienti anche da questo punto di vista”. Il Dr. Grandini ha  già iniziato la sua attività, coordinando il confronto all’interno del primo gruppo di pazienti. “Già da questo incontro” sottolinea il Dr. Grandini, “emerge la ricaduta emotiva prodotta dagli eventi cardiologici: condizionamenti verso la vita lavorativa, ansie e paure verso il futuro, vissuti ansiosi rilevati da familiari, conflitti e dubbi sulla integrità corporea.

La comunicazione circolare, elemento centrale della dinamica del gruppo, ha 

permesso a ciascun partecipante di farsi conoscere da tutti gli altri e il condividere le stesse esperienze ha dato luogo a un “senso di vicinanza “.

Nella trasmissione televisiva verrà dato anche ampio spazio al tema dell’insegnamento della rianimazione cardio-polmonare come elemento di miglioramento della nostra comunità. 

Proprio con questo obiettivo l’Associazione Cardiologica Forlivese ha stretto rapporti con la l’Associazione VIVA, che da anni cura l’insegnamento della rianimazione cardio-polmonare nelle scuole del forlivese. Come ci illustreranno Debora Bombardi e Sandra Nocciolini, coordinatrici infermieristiche forlivesi del gruppo VIVA, l’arresto cardiaco avviene nel 70% dei casi in presenza di testimoni e solo nel 15% di questi vengono praticate le manovre rianimatorie di base in attesa della defibrillazione precoce da parte del 118.

“Se riuscissimo ad aumentare la percentuale dall’attuale 15% al 50-60% dei casi” dettaglia Debora Bombardi, “ potremmo salvare circa 100.000 persone all’anno in Europa e circa 15 nella nostra Forlì”. “Il team forlivese di VIVA è composto da personale infermieristico e medico dell’emergenza (Cardiologia, Rianimazione, Pronto Soccorso, 118)” prosegue Sandra Nocciolini, “che partecipa all’iniziativa nazionale; quest’ultima si svolge generalmente la terza settimana del mese di ottobre. VIVA organizza anche una serie di incontri formativi durante tutto l’anno, in particolare nelle scuole medie e superiori. Nell’anno 2017 abbiamo realizzato un Progetto denominato “SALVA UNA VITA” che ha coinvolto 5 scuole medie e nello specifico gli studenti delle classi terze”.

L’obiettivo, ambizioso, della collaborazione tra Associazione Cardiologica Forlivese e gruppo VIVA è di assicurare l’insegnamento della rianimazione cardio-polmonare di base in tutte le scuole di Forlì .