Aperta fino alle 13.30 il 24 ed il 31 dicembre

Ancora  due settimane di tempo (fino al 7 gennaio 2018) per visitare “Personae”, la prima mostra in assoluto di Elliott Erwitt che affianca alle foto in bianco e nero più celebri quelle del recente progetto “Kolor”. 

Ospite dei Musei San Domenico di Forlì la mostra che ha raccolto il plauso di alcuni tra i maggiori fotografi viventi, da Ferdinando Scianna a Mustafa Sabbagh, raccoglie infatti 70 scatti in b/n e 100 a colori selezionati personalmente dal grande fotografo americano. Se i suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle vere e proprie icone , la sua produzione a colori è quasi del tutto inedita. Il percorso espositivo forlivese curato da Biba Giacchetti mette in evidenza proprio l’eleganza compositiva e la profonda umanità che accomuna le due produzioni, facendo di Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, il fotografo per antonomasia della commedia umana. Il titolo “Personae”, tratto dalla rassegna che ha ospitato lo stesso Erwitt in occasione della vernice a fine settembre, allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a quel senso della maschera e del teatro che caratterizza tutta la sua produzione, ed in particolar modo le foto realizzate con lo pseudonimo di André S. Solidor, cioè la maschera che Erwitt utilizza per prendersi gioco del mondo dell’arte contemporanea e di un certo modo – commerciale – di fare fotografia.

 

Per queste giornate di festa la mostra rimarrà chiusa nei pomeriggi del 24 e del 31 dicembre e nelle giornate del 25 e del primo gennaio, mentre sarà regolarmente aperta tutti gli altri giorni, compreso il giorno di Santo Stefano. Per ogni altra informazione su orari, biglietti e prenotazioni cfr. www.mostraerwittforli.it