Forlì perde un altro tempio per la musica e gli psettacoli

Alla Vecchia Stazione sono arrivati i biliardi. Nella sala dove si facevano i concerti, dove il Naima club ha operato dal 1987 al 2004, dove ha cominciato a muovere “i suoi primi passi” Vinicio Capossela, dove hanno suonato musicisti di fama nazionale e internazionale, ora si gioca a bilirado. 

Lo fa sapere Michele MInisci, fondatore del Naima Club che  ebbe la sua prima sede proprio alla Vecchia stazione. “Un altro luogo dedicato alla musica dal vivo si chiude nella nostra città– afferma Minisci – Dopo la chiusura definitiva dell’Empyre, dove il Naima club ha operato per cinque anni( ricordate l’emozionante concerto di Chet Baker nel 1984?), quando si chiamava Ciaika, e poi lasciato in eredità ai discotecari; dopo l’abbandono da parte del Naima club della Taverna Verde, nel 2012, (per “raggiunti  limiti d’età!), dove aveva operato dal 1995 ospitando il Gota della musica jazz, blues, rock, internazionale, ed ora ospita balli latini, scuola di boogie e rassegne di Cover Band, ora tocca alla Vecchia Stazione.” E conclude: “Si può dire che dove non opera più il NAIMA CLUB dopo un po’ la musica si spegne.”