Condizioni stazionarie, avviata l’indagine epidemiologica

Il Servizio Igiene Pubblica di Forlì è stato attivato venerdì 29 settembre a seguito di segnalazione di un caso di meningite e sepsi da Meningococco in un uomo di 59 anni ricoverato presso l’ospedale di Ravenna, in rianimazione. Attualmente le sue condizioni sono stazionarie.

Come è previsto per questo tipo di meningite batterica è stata immediatamente avviata l’indagine epidemiologica, sono stati individuati e intervistati i contatti stretti del malato e tutti hanno assunto l’antibiotico indicato per la profilassi.
Il meningococco è un batterio che generalmente si localizza a livello della gola, senza determinare alcun tipo di disturbo e molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, è causa di  malattie importanti quali la meningite o la setticemia.

Il meningococco si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali stretti e prolungati.
La profilassi antibiotica dei conviventi e dei soggetti che hanno avuto un contatto stretto con il malato è un provvedimento di massima cautela che serve per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia.
La profilassi con l’antibiotico non è ritenuta utile per chi non ha avuto contatti stretti e prolungati con la persona malata nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi.