L’attività di Arpae e le precisazioni

In riferimento ad alcuni articoli apparsi sulla stampa locale di Forlì e Cesena, inerenti la siccità e la tutela dei fiumi, le norme non rispettate e gli scarsi controlli, Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna) desidera precisare che dal 22 giugno 2017 il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato di emergenza nazionale per la siccità anche in Emilia-Romagna. Tale provvedimento è stato disposto in risposta alla perdurante crisi idrica che ha colpito lintero territorio regionale (in particolare le province occidentali), determinato dalla prolungata assenza di precipitazioni significative da ottobre 2016 e dalle temperature elevate registrate a partire dal mese di giugno. 

Arpae ha emesso, già dal 16 giugno 2017, le ordinanze per i divieti di prelievo idrico dai corsi d’acqua da numerosi bacini, trasmettendoli puntualmente a tutti gli organi preposti ai controlli sul territorio, in particolare al Corpo forestale dei Carabinieri, con i quali l’Agenzia collabora da tempo a seguito di una convenzione, fornendo tutto il supporto necessario. 

L’Agenzia prosegue senza sosta anche l’attività di controllo dello stato idrologico dei fiumi in Emilia-Romagna, per il monitoraggio costante del Deflusso minimo vitale, aggiornando la situazione ogni settimana. L’ultimo aggiornamento è del 7 agosto 2017, visibile sul nostro sito web a questo indirizzo: https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=8857&idlivello=1504

La Giunta Regione Emilia-Romagna (con delibera n. 870 del 16 giugno 2017) ha disposto i criteri per la richiesta di deroga al DMV alle Strutture autorizzazioni e concessioni di Arpae competenti per territorio (visibili qui: https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=3857). La deroga può essere autorizzata solo su esplicita richiesta, sentite la Regione Emilia-Romagna, l’Autorità di Bacino distrettuale territorialmente competente ed, eventualmente, l’Ente parco o il soggetto gestore, nel caso in cui le derivazioni per cui è richiesta la deroga siano ubicate all’interno, o siano a monte, di parchi e/o di aree protette.  Il provvedimento di deroga, quando concesso, definisce anche i monitoraggi a carico dei soggetti richiedenti, affinché possano essere messe in campo tempestivamente azioni di mitigazione mirate a garantire che le eventuali deroghe non pregiudichino il raggiungimento e/o il mantenimento degli obiettivi di qualità ambientale fissati dalla pianificazione di settore.

Tutte le informazioni su siccità, stato idrologico dei corsi d’acqua, provvedimenti presi e procedure per richiedere le deroghe ai divieti di prelievo sono disponibili sulla pagina web ‘Siccità estate 2017’ (https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=3860).

Diversi tavoli tecnici stanno affrontando le necessità di approvvigionamento dei diversi settori di utilizzo, in particolare per garantire le esigenze legate all´uso potabile e per l’irrigazione in agricoltura, assicurando la compatibilità ambientale.

Nell’attuale situazione di siccità, tutti gli Enti coinvolti stanno collaborando attivamente per fronteggiare al meglio la situazione di criticità.