Il mondo visto da dietro l’obbiettivo per tramandare storie popolane da conservare

FORLI’ - I locali del Centro Sociale “Primavera”, di Via M. Angeloni, 56 Ca’Ossi, mercoledì 7 giugno alle ore 17,00, proporranno al pubblico forlivese l’inaugurazione della Mostra fotografica “Il 900 a Ca’Ossi: i ricordi nel cassetto”. L’evento promosso dalla Libera Associazione Anziani Primavera in collaborazione col Comitato di Quartiere Ca’Ossi, è inserito nel programma comunale della manifestazione “Forlì città del NOVECENTO – il Festival”, del progetto Europeo Atrium, la rotta culturale-turistica europea per la custodia della memoria. Attraverso la riscoperta delle architetture delle città durante i regimi totalitari del 900 e del patrimonio delle comunità mira a mantenere viva la coscienza della pace nei popoli. L’inaugurazione, con la presenza dell’Assessora Sara Samorì, vedrà seguire l’esecuzione di un Concerto a tema delCoro “Primavera” diretto dal maestro Omar Brui. L’esposizione resterà allestita, presso la biblioteca del Centro Sociale, dal 7 al 14 giugno e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 15,00 alle 18,00.

 

“Guardare il mondo da dietro un obiettivo di una macchina fotografica con la lucidità di chi sa cogliere l’attimo per tramandare la storia su un pezzo di pellicola è la consapevolezza di un fotografo professionista. Ma per un fotografo amatoriale, come tutti noi siamo, meritano attenzione anche le piccole cose, gli affetti di famiglia, il lavoro come si faceva una volta, gli oggetti che amiamo, i paesaggi che non vogliamo scordare, gli amori vissuti… tutti ricordi immortalati in fotografie che vogliamo conservare”. La mostra, che si basa sulle fotografie di famiglia rese disponibili da alcuni soci anziani del Centro Sociale “Primavera” e sul repertorio fotografico fornito dellaParrocchia “San Pio X”, di Ca’Ossi, punta sulle fotografie in bianco e nero, belle ed evocative, usate fino all’incirca gli anni ‘70 poiché dopo sono state sostituite dalle pellicole a colori. I 15 pannelli esposti, delle dimensioni di cm. 120 x 80, contengono fotografie e brevi commenti storico-sociologici ricondotti ad un argomento diverso in ogni pannello: la famiglia, il lavoro, i riti religiosi e civili, ecc.. I primi pannelli riportano una breve sintesi delle tappe storiche del secolo per meglio orientarsi nel 1900, uno secolo fra i più sbalorditivi della storia, che si apre con un’Italia unita dal 1861, da pochi decenni e dopo le sanguinose guerre risorgimentali.

 

Con questa mostra Ca’Ossi fa la sua piccola parte e ancora una volta emerge il grande valore dei ricordi degli anziani, molti dei quali sono ancora testimoni di primo piano di una storia di vita che accanto alle bellezze della giovinezza aveva il sapore amaro della povertà e della guerra. Il Centro Sociale comunale per anziani “Primavera”, gestito totalmente da volontari, coinvolge i soci nelle numerose attività di intrattenimento, turistiche, culturali, mostre, filmati, in un ambiente fra i più moderni e belli della città. La salute fisica e mentale è al centro costante dell’attenzione e delle attività che spaziano dalla ginnastica dolce alle conferenze sanitarie con medici sui vari temi, ai corsi di lingue straniere, di memoria, di PC, ai gruppi di lettura libri. Le aree ortive sono fonte di impegno sano per numerosi soci. Le feste istituzionali vengono sottolineate con eventi organizzati specificatamente e con ospiti speciali, mentre il gruppo corale allieta con un repertorio vastissimo esibendosi in concerti all’interno del Centro e all’esterno presso Case di Riposo o enti. Per informazioni o chiarimenti Centro Sociale Primavera tel. 0543 63169 caossiprimavera@gmail.com