“Nessuna anomalia”

Si legge nella nota dell’Arpae: “Nella giornata di oggi, 11 maggio, sono comparsi su un social network post che mostrano i fumi provenienti dall’inceneritore Mengozzi con commenti allarmistici e segnalazioni di difficoltà di contattare Arpae. All’Agenzia, inoltre, sono pervenute due telefonate (la prima alle ore 8.30 circa) che segnalavano la presenza di un odore acre presso il centro sportivo Otello Buscherini e zona limitrofa.

In merito ai fumi dell’inceneritore, a partire dalle ore 9.00 del10 maggio, presso l’inceneritore Mengozzi è attiva la Torre di Quencher (sistema che consente di abbassare la temperatura dei fumi durante le manutenzioni del generatore di vapore) che comporta un incremento dell’umidità dei fumi stessi e conseguentemente una maggiore visibilità del pennacchio.

Non sono presenti anomalie per quanto riguarda la concentrazione degli inquinanti, come verificato direttamente in Arpae dal controllo in remoto dei dati del Sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni.

A seguito degli esposti sui cattivi odori, i tecnici Arpae sono prontamente intervenuti presso il Centro Otello Buscherini (ore 8.50 – 9.20 circa) non riscontrando, presso vari punti dello stesso centro, alcuna presenza di odore acre (circostanza confermata telefonicamente alle ore 10.10 circa anche dal primo esponente che era presente sul posto). Peraltro, l’analisi dei dati meteo riferiti alla direzione del vento non era compatibile, né per la notte né per le ore della mattina fino alle segnalazioni, con una provenienza dell’odore dagli inceneritori.

Non essendo stato possibile, per la limitata durata dell’evento e le poche segnalazioni pervenute (due), risalire alla sorgente dell’odore, si può solo presumere che la causa sia estemporanea e legata a una situazione locale”.