Alla lista con candidato sindaco Marco Carnaccini aderisce anche Riccardo Merendi

Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 20,  alla Locanda dei Fondi di Dovadola si svolgerà una cena di autofinanziamento del Comitato elettorale “siAMO DOVADOLA” che sostiene il candidato sindaco Marco Carnaccini. Sarà un momento conviviale e di incontro tra tutti i componenti del Comitato e le loro famiglie, ma sopratutto una occasione per condividere con il maggior numero di dovadolesi idee e proposte per completare il programma elettorale. 

Costo cena 20 euro. Per prenotazioni Bruno 338-5880064 – Marco 329-9427302. 
“Nell’occasione verrà annunciata l’entrata in lista di Riccardo Merendi – annuncia Marco Carnaccini – che considerata la sua storia politica politica, completamente in antitesi con la mia da iscritto al PD, prova che la lista in fase di preparazione vuole essere aperta a tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Dovadola. Merendi in precedenza aveva deciso di non sostenere più l’amministrazione di centro destra del sindaco Adamczyk perché dissentiva sulle politiche che erano state adottate di contrasto con l’allora costituenda Aziende Speciale alla Persona del Forlivese e cinque anni fa aveva già preso posizione a favore dell’allora candidato sindaco Gabriele Zelli. Con lui in questi anni – sottolinea Carnaccini – ho avuto un continuo interscambio di informazioni sull’andamento dell’Hospice “Benedetta Bianchi Porro” dove lavora come dipendente dell’Ausl Romagna. Ritengo che possa fornire un importante contributo per seguire le prospettive di sviluppo di tutte le attività che si svolgono all’interno della Casa di riposo Zauli, struttura salvata nel 2013 dall’amministrazione comunale in carica da sicuro fallimento”.
“Ho deciso di aderire a “SIAMO Dovadola” e sostenere Marco Carnaccini, dichiara Riccardo Merendi, già segretario della valli forlivesi per la Lega Nord, perché lo stimo sia come persona sia come amministratore. È una persona seria e capace, nonché dotato di una propensione all’ascolto. In questi anni ha saputo porre in essere una gestione oculata ed efficace della cosa pubblica. Attualmente non sono iscritto a partiti politici, conclude Merendi, e ho deciso di valutare, come ho fatto, la bontà delle proposte e dei contenuti indipendentemente dall’estrazione politica di chi li propone”.