La Lega chiede chiarimenti: “Chi si fa carico delle spese?”

In Romagna si va in bicicletta, ma non tutti conoscono le regole della strada. In Comune ès tato presentato un corso di educazione Ssradale rivolto a cittadini stranieri adulti richiedenti protezione internazionale, affinché imparino la conoscenza del Codice della Strada e il rispetto delle regole che sono fondamentali per la vita in società. La conoscenza delle regole, insieme alla presenza sul territorio della Polizia Stradale, vuole essere una misura di prevenzione efficace contro i reati stradali.

Gli incontri, in collaborazione con Fiab (per imparare in autonomia la manutenzione delle bici), prevedono anche il servizio di interpretariato e serviranno ad avere una maggiore comprensione dei concetti da parte dei partecipanti; saranno tenuti dalla Polizia Stradale nella sala Santa Caterina. Uno si è già tenuto in inglese, l’altro è previsto in francese  per mercoledì 29 marzo dalle 15 alle 17,30.

Lo scopo è a far sì che i richiedenti asilo che utilizzano o vogliono iniziare a utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto conoscano le norme di circolazione stradale e le regole di comportamento del ciclista. Ai partecipanti saranno consegnati giubbotti catarifrangenti e luci anteriori e posteriori da montare nelle biciclette. Inoltre verranno messi a disposizione i volantini multilingue sul corretto utilizzo della bici. Il servizio si inserisce nel quadro delle collaborazioni in atto con la Prefettura, le forze dell’ordine e le Associazioni operanti sul territorio nell’accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo con i Comuni, in particolare i Servizi Sociali e la Polizia Municipale, e l’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e vuole essere anche una misura di prevenzione efficace contro i reati stradali

 

 

Nel frattempo la Lega chiede chiarimenti al sindaco Drei su “chi si fa carico delle spese relative all’organizzazione (affitto sala, interpreti e materiale informativo) e promozione di questo progetto, al materiale distribuito (giubbotti catarifrangenti e luci anteriori e posteriori da montare nelle biciclette) e a quanto ammontino”.