Presentazione della sperimentazione e concerto al Teatro Diego Fabbri

Nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2017, l’Istituto Oncologico Romagnolo ha deciso di dar vita ad una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la lotta contro i tumori femminili, in particolare quello che colpisce il seno. Iniziative che, per quest’anno, andranno ben al di là dei soliti banchetti sparsi su tutto il territorio, in cui comunque chiunque potrà trovare i Volontari della ONLUS distribuire le sempre apprezzate mimose solidali a sostegno del Progetto Margherita: servizio gratuito dedicato a tutte quelle pazienti che, durante il loro percorso di guarigione da una neoplasia, affrontano il delicato momento della caduta dei capelli a causa della chemioterapia.
Sabato 11 marzo 2017, infatti, l’Istituto Oncologico Romagnolo in collaborazione col Comune di Forlì presenta l’evento Musica e ARTHE: una giornata a favore della lotta contro i tumori femminili. L’iniziativa vivrà due momenti ben distinti, sebbene collegati tra di loro da una causa comune: il sostegno alla ricerca scientifica, per studiare nuovi rivoluzionari approcci alla cura del carcinoma mammario. Il primo appuntamento è per le ore 11, alla Sala Randi del Palazzo Comunale, in via delle Torri 13: alla presenza delle massime autorità il prof. Giovanni Paganelli presenterà il Progetto ARTHE, sperimentazione sostenuta proprio dalle iniziative di raccolta fondi dell’Istituto Oncologico Romagnolo.

Si tratta di una rivoluzionaria tecnica per la cura dei tumori del seno non palpabili, che rappresentano circa il 30% della casistica totale: se la ricerca darà i risultati sperati, le donne colpite da questo tipo di neoplasia potranno guarire senza dover ricorrere all’intervento chirurgico. Una ricerca che potrebbe cambiare in maniera radicale l’approccio alla malattia nell’oncologia non solo italiana ma mondiale. D’altronde il prof. Paganelli, attualmente direttore di Medicina Nucleare, Medicina Nucleare Diagnostica e Medicina Radiometabolica dell’IRST IRCCS, nonché direttore della Divisione di Medicina Nucleare dell’Istituto Europeo di Oncologia dal 1994 al 2013, è tra i principali artefici dei passi in avanti compiuti nella cura del tumore al seno, passi in avanti volti a mostrare sempre un maggior rispetto verso l’integrità fisica e psicologica delle pazienti: il suo contributo alla tecnica di linfoscintigrafia nel linfonodo sentinella, messo a punto dal prof. Umberto Veronesi, è stato infatti decisivo. Si tratta quindi di un’occasione unica per ascoltare le parole di un autentico pioniere della lotta contro il carcinoma mammario, e per fare il punto su quello che è lo stato dell’arte della ricerca scientifica riguardo la neoplasia che più colpisce le donne di ogni fascia d’età.

Ma l’iniziativa non si limiterà a questo. Per tutti gli appassionati di musica l’appuntamento imperdibile è previsto in serata: al  . Il concerto, realizzato anch’esso in collaborazione col Comune di Forlì, prevede il riarrangiamento in chiave acustica di grandi classici quali “Hotel California”, “Desperado” e “Take it easy”: le note verranno sottolineate da uno spettacolo teatrale. Insomma, un autentico evento a tutto tondo, a cui prenderanno parte anche le massime autorità cittadine e che inizierà dalle ore 21.00 nella suggestiva cornice del principale teatro della città di Forlì. Il costo d’ingresso è di 20 euro: i biglietti sono acquistabili presso le sedi IOR, o prenotabili al numero 328/2695543. Il ricavato sarà devoluto proprio a sostegno del Progetto ARTHE. Sarà un’occasione unica per assistere ad uno spettacolo imperdibile, facendo al contempo qualcosa di concreto per la ricerca scientifica e per le donne nello specifico, nella settimana che le celebra.