La delibera della Regione è preliminare alla costituzione della società che si occuperà del servizio
E’ arrivato l’okay per il progetto “società in house dei rifiuti”: il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, al momento gestito da Hera, tornerà pubblico. L’autorità regionale per i servizi pubblici, Atesir, ha approvato a Bologna il progetto per la gestione dei rifiuti dei tredici comuni del territorio forlivese che hanno aderito.
Così il sindaco Davide Drei, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Forlì, Nevio Zaccarelli:
“L’atto approvato ieri dall’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna rappresenta una tappa fondamentale per la costituzione della nuova società in house che gestirà i rifiuti nei 13 Comuni del territorio forlivese. Prende quindi forma, in modo sostanziale, uno dei progetti strategici che abbiamo avviato, nel perimetro dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. La gestione in house dei rifiuti ci consentirà di realizzare un modello a diretto controllo pubblico, nel segno della sostenibilità ambientale. Si tratta infatti della concreta applicazione di un progetto strutturale che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini in linea con i principi di una economia circolare fondata sul riciclo, sul riuso e sul contrasto allo spreco”.
“Sono molto soddisfatto di questo risultato – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Forlì, Nevio Zaccarelli – che giunge al termine di un percorso complesso durato un anno e che da oggi ci consentirà di avviare un confronto con i cittadini del territorio forlivese. Desidero ringraziare il Consiglio comunale, i sindaci e le amministrazioni coinvolte per il supporto assicurato, che ci ha consentito di raggiungere questo obiettivo. Un ringraziamento particolare va a Livia Tellus Romagna Holding, nella persona del suo presidente Gianfranco Marzocchi e dei suoi collaboratori, e naturalmente alla società Contarina, per l’apporto determinante nella costruzione del progetto. Ora ci aspetta un anno di intenso lavoro per arrivare alla realizzazione vera e propria della società che intende offrire un buon servizio e un reale risparmio a tutti i cittadini”.
La delibera approvata dall’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, a un anno dall’avvio del confronto, è di fatto l’atto preliminare e indispensabile per arrivare alla creazione della società.
Da questo momento, infatti, il progetto potrà essere portato all’esame di tutti i consigli comunali dei Comuni interessati per l’approvazione e per la successiva costituzione della società, nonché per il conferimento alla società stessa dei servizi di gestione dei rifiuti da parte di Atersir.