Ecco le prime immagini in costume

Vi mostriamo alcune immagini degli attori in costume per le riprese della docufiction sul medico forlivese Morgagni. Proprio ieri l’atore Riccardo Mei è entrato nel “suo” ospedale e alcune scene sono state girate all’Ospedale Morgagni-Pierantoni.

Nei giorni scorsi anche la biblioteca di Forlì è stata protagonista di alcune riprese: l’unità Fondi Antichi conserva infatti ben 38 manoscritti del medico forlivese che visse e operò nell’700.

“Per la realizzazione del docu-film su Morgagni – dice Antonella Imolesi Pozzi, responsabile dei Fondi Antichi e delle Raccolte Piancastelli – non si poteva evitare una visita alla biblioteca comunale di Forlì, tappa imprescindibile per comprendere e documentare l’opera e l’attività del grande medico forlivese. In più saggi, mi sono occupata personalmente dell’illustre clinico, in relazione alle illustrazioni anatomiche che corredano i suoi più importanti trattati, come gli “Adversaria Anatomica Omnia”, pubblicati a Padova da Giuseppe Comino nel 1719 e conservati qui a Forlì”.

 

Quello forlivese “è il fondo di manoscritti autografi morgagnani più importante d’Italia, seguito da quelli conservati alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e alla Biblioteca Palatina di Parma”.

 

Le riprese in Biblioteca si sono concluse con l’intervista al dottor Giancarlo Cerasoli, il più accreditato studioso dell’opera di Morgagni a cui si è dedicato a cominciare dal 1982. Cerasoli ha illustrato la vita del fondatore dell’anatomia patologica, esaminando il contesto storico in cui egli operò, con non poche difficoltà messe in campo dai suoi detrattori e avversari all’Università di Bologna.