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“Scontistiche dal -50% al -70% per le strutture ricettive, e dal – 40% al -50% per il residenziale”

Lo scorso 8 novembre il Consiglio Comunale di Cesenatico ha approvato una delibera contenente parziali modifiche alla disciplina del contributo di costruzione ovvero il corrispettivo da pagare al Comune per chiunque presenti o chieda un titolo abilitativo edilizio. La delibera dispone riduzioni che vanno dal -50% fino al -70%, una misura che vuole incentivare la rigenerazione dell’esistente e dare ulteriore impulso alla città. Questa delibera – approvata con 9 voti favorevoli (PD-Cesenatico Civica) e 4 astenuti – è propedeutica all’entrata in vigore del nuovo PUG.

Gli oneri di costruzione

Il contributi degli oneri di costruzione varia in base al tipo di intervento, alla destinazione d’uso e alla sua localizzazione. Si compone degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2), i contributi denominati D e S, il contributo straordinario (CS) e la quota sul costo di costruzione (QCC).

Gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) concorrono a finanziare le opere di urbanizzazione fondamentali come la rete delle fognature, la pubblica illuminazione, le reti di telecomunicazione; gli oneri di urbanizzazione secondaria (U2) sono invece riferiti al rafforzamenti delle reti sociali e culturali come: l’istruzione, gli spazi verdi, la cultura, il culto; i contributi D e S sono riferiti alle sole attività produttive e riguardano lo smaltimento dei rifiuti, mentre il contributo straordinario (CS) è dovuto per gli interventi che ricadono fuori dal territorio urbanizzato ed è parametrato sul 50% del plusvalore che l’intervento genera sul valore dell’immobile; infine la quota del costo di costruzione (QCC) che è un’imposta riferita all’aumento di valore dell’edificio a seguito dell’intervento edilizio. Il Consiglio comunale di Cesenatico già nel 2019 aveva deliberato la revisione della disciplina del contributi di costruzione ai sensi della Delibera di assemblea legislativa regionale n.186 del 2018 che imponeva ai Comuni di adeguare le norme comunali.

L’amministrazione comunale proprio per favorire il recupero degli edifici esistenti ha previsto con la delibera votata lo scorso 8 novembre nuove scontistiche che vanno ad incentivare gli interventi di messa a norma sismica e adeguamento energetico degli edifici residenziali e produttivi con una specifica normativa di settore dedicata alle strutture ricettive con riduzione delle voci del contributo di costruzione che sono state modulate in base alla complessità degli interventi e che vanno dal -50% per gli interventi di demolizione e ricostruzione di hotel e strutture ricettive al -70% per gli interventi più complessi che possano coinvolgere aree di grandi dimensioni con rigenerazione di parti della città pubblica. Scontistiche più ridotte sono state approvate su tutto il comparto residenziale con riduzioni dal 40% al 50% in base alla complessità dei lavori e bonus specifici per interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico del patrimonio esistente.

Le parole del sindaco Matteo Gozzoli

“Si tratta di un documento che accompagna il nuovo PUG e che introduce nuovi indirizzi precisi per incentivare il recupero dell’esistente. In particolare, alle norme contenute nel PUG mirate ad incentivare dal punto di vista edilizio e urbanistico la rigenerazione abbiamo affiancato decontribuzioni importante per gli oneri di urbanizzazione e per i contributi di costruzione per tutti coloro che intendono riqualificare gli edifici con scontistiche molto forti sul comparto ricettivo. In questo modo contiamo di supportare nei prossimi anni il rinnovamento di hotel, RTA, campeggi e strutture ricettive per migliorare e aumentare la competitività turistica e più in generale per stimolare e aiutare il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico del nostro patrimonio edilizio con sconti che in passato non si erano mai visti.”