Il Sindaco Matteo Gozzoli: “Il tema dello snellimento della burocrazia sta molto a cuore a tutte le nostre imprese”

L’Amministrazione Comunale ha messo a punto nelle scorse settimane il nuovo regolamento per la disciplina patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, il cosiddetto “Canone Unico”. Il nuovo documento è stato presentato alle associazioni di categoria del territorio e alla Commissione Consiliare Affari Generali dopo il lavoro che ha coinvolto gli uffici Tributi, Commercio e Turismo sotto la supervisione dei dirigenti di riferimento Riccardo Spadarelli e Simona Savini all’opera insieme a tutta la Giunta.

Il nuovo canone andrà a sostituire, e inglobare, il canone per occupazione di spazi e aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissione, così come previsto obbligatoriamente dalla Legge di Stabilità 2020. La filosofia alla base del lavoro svolto è stata quella di introdurre elementi di semplificazione nella materia: sul tema delle “occupazioni ricorrenti”, ad esempio, è stata introdotta la possibilità per gli esercenti di presentare un’unica domanda per l’intera stagione e pagare il canone in tre rate, così come sono state unificate le tipologie di sanzioni e di controllo. Come previsto dalla norma il canone viene introdotto ad invarianza di gettito, dunque a parità di fattispecie di situazioni non ci sarà alcun aggravio per i contribuenti.

Tenuto conto del particolare momento che il tessuto economico sta attraversando e tenuto conto della novità di questo strumento, l’Amministrazione Comunale consapevole che il 2021 sarà un anno di verifica di quanto è stato introdotto: nell’incontro avuto con le Associazioni, positivo e molto costruttivo, si sono già concordati ulteriori momenti di confronto per verificare la concreta applicazione del nuovo canone e delle tariffe che la Giunta andrà a determinare.

La variazione di bilancio

Il Consiglio Comunale inoltre dovrà anche ratificare le variazioni al bilancio 2021 deliberate dalla Giunta nei mesi di febbraio e marzo. La prima variazione si riferisce appunto all’introduzione del “Canone Unico” con previsione dell’omonimo e a fronte di tributi ed entrate soppressi che si attesterà in ogni caso ad invarianza di gettito. La seconda variazione si riferisce all’aumento dell’importo “Global Service Edifici” in particolare per Museo della Marineria e Teatro Comunale a fronte dell’assegnazione a Cesenatico Servizi dell’attività di alzata vele, predisposizione del presepe natalizio e assistenza tecnica al Teatro Comunale in modo da usufruire al meglio della capacità tecnica della propria società. L’ultima variazione è inerente alla riduzione del 10% del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità grazie agli ottimi dati circa le tempistiche di pagamento del Comune che nel 2020 ha visto un tempo medio pari a 23 giorni contro i 30 previsti per legge.

Le parole del Sindaco Matteo Gozzoli e dell’Assessore Jacopo Agostini

“In questo anno così complesso abbiamo avuto la possibilità di confrontarci in maniera continua e proficua con le associazioni di categoria e il tema dello snellimento della burocrazia sta molto a cuore a tutte le nostre imprese. Il nuovo canone va anche in questa direzione”, il commento del Sindaco Matteo Gozzoli.

“Si è trattato di un difficile lavoro di messa a punto vista la diversità dei tributi ed entrate che vengono inglobate nel nuovo canone. Crediamo molto nelle possibilità di semplificazione introdotte e nel confronto aperto con le Associazioni. Ringrazio gli uffici per il proficuo lavoro svolto e per l’impegno profuso affrontando una materia non semplice da amalgamare”, le parole dell’Assessore Jacopo Agostini.