ll costo complessivo della ricostruzione post-alluvione nel territorio comunale di Cesena corrisponde a 57.367.974,00 euro, una spesa che non si discosta di molto rispetto alla stima definita dall’Amministrazione comunale nel luglio 2023

Ad oggi circa il 20% dei lavori, tra pianura e collina, è già stato completato, ma molto ancora c’è da fare. A questo proposito, corrispondono a un pacchetto complessivo di 9.750.000,00 euro i lavori di messa in sicurezza del territorio che saranno eseguiti da giugno 2025 fino a settembre 2026, nel pieno rispetto del cronoprogramma fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sono stati illustrati, nella mattinata di oggi, dal Sindaco Enzo Lattuca, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri e dal Dirigente del Settore comunale dei Lavori Pubblici, Andrea Montanari, gli interventi presentati alla Regione Emilia-Romagna, che – così come richiesto dalla Commissione europea alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – saranno finanziati dai fondi Pnrr che verranno erogati per far fronte in modo specifico al post-alluvione. L’obiettivo è uno: risanare il territorio, attraverso una puntuale opera di messa in sicurezza, a seguito degli eventi che quasi un anno fa hanno travolto Cesena, e gran parte della Romagna, causando gravi danni a persone, abitazioni, imprese e infrastrutture pubbliche.

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono nove i progetti candidati alla Regione Emilia-Romagna, oggi in attesa di un’ordinanza commissariale attraverso cui la città di Cesena potrà contare su un’iniezione significativa di risorse. Si tratta di: la messa in sicurezza della rete fognaria bianca all’Oltresavio, nella zona dell’ex Zuccherificio e in altre vie cittadine (2.500.000,00 euro); messa in sicurezza idraulica della rete scolante a Bulgarnò (1.200.000,00 euro); messa in sicurezza idraulica della rete scolante di Borgo delle Rose (350.000,00 euro); messa in sicurezza delle scarpate di via del Tunnel (300.000,00 euro); ripristino e messa in sicurezza di via Montereale, collegamento con via Roversano (400.000,00 euro); ricostruzione del tracciato stradale della frazione Santa Lucia (1.500.000,00 euro); messa in sicurezza di via Baccareto, a Roversano (900.000,00 euro); messa in sicurezza di via San Mamante, nell’omonima frazione (1.100.000,00 euro). A questi interventi si aggiungono anche i lavori di messa in sicurezza di quattro ponti che attraversano il Rio Granarolo il cui progetto, dell’ammontare complessivo di 1.500.000,00 euro, prevede la demolizione e relativa ricostruzione dei ponti da San Giorgio a Pontecucco (il quinto ponte è di competenza della Provincia di Forlì-Cesena).

Lavori realizzati o in corso. Superano i 7 milioni di euro le opere già concluse oppure in corso. Si tratta dei lavori finanziati dalle ordinanze 6, 13 e 19, emanate dalla struttura commissariale. Sono in via di conclusione i lavori di pulizia dei fossi stradali e delle strade in pianura, delle sigillature delle strade franate e del ripristino della rete fognaria; di ripristino della segnaletica stradale; sono stati eseguito gli interventi all’interno del tunnel della Secante e in via Machiavelli. Parallelamente, alcuni giorni fa sono terminate le operazioni di pulizia e di prima messa in sicurezza del torrente Cesuola. Altre opere inserite in questi capitoli di spesa: spostamenti terreni dalla collina ai depositi dedicati; lavori di ripristino nelle vie Roversano, Calisese, Madonna dell’Olivo, Lizzano, lungo la ciclopedonale del Savio, a Formignano, sul torrente Pisciatello (all’altezza di Ponte Pietra); via Chiesa di Casale, Casalbono, Fornasaccia e Castello di Carpineta.

Altri capitoli di spesa.

  • Interventi su edilizia scolastica: 2.218.523,00 euro
  • Interventi su edilizia sportiva: 2.700.000,00 euro
  • Interventi su edilizia storica/beni culturali: 6.130.000,00 euro
  • Interventi su edilizia pubblica: 3.000.000,00 euro
  • Interventi strutturali sul Cesuola: 20.000.000,00 euro
  • Interventi Ippodromo: 6.000.000,00 euro