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“I dati elaborati dalla Polizia Locale, commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi, ci restituiscono un contesto in cui occorre intervenire costantemente e con fermezza al fine di arginare episodi di abbandono o di errato conferimento dei rifiuti”

Il sistema di videosorveglianza, gestito dall’Amministrazione comunale di Cesena attraverso il Comando della Polizia locale, è attivo nel corso di tutto l’anno con lo scopo di presidiare alcune aree del territorio comunale particolarmente interessate dal fenomeno degli abbandoni di rifiuti e ingombranti. Da gennaio a dicembre sono stati 210 i verbali di accertamento di violazioni amministrative che la Polizia Locale ha redatto seguendo tre principali filiere di lavoro: accertamento diretto svolto dagli agenti, anche tramite fototrappole posizionate in vari siti del territorio a rotazione, dalle quali sono scaturiti 89 verbali; segnalazioni qualificate degli ispettori ambientali di Hera che ispezionano i rifiuti mal conferiti, dalle quali sono scaturiti 51 verbali; accertamenti svolti grazie alle fototrappole posizionate da Hera nelle isole ecologiche, dai quali sono scaturiti 70 verbali.

“I dati elaborati dalla Polizia Locale – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – ci restituiscono un contesto in cui occorre intervenire costantemente e con fermezza al fine di arginare episodi di abbandono o di errato conferimento dei rifiuti. È fondamentale che i punti di raccolta vengano utilizzati correttamente e vengano lasciati in ordine per assicurare la salute pubblica e il decoro della città. A questo proposito, occorre ringraziare tutti i cittadini, la maggior parte, che conferiscono correttamente i rifiuti prestando sempre particolare attenzione alla cura e alla salute del nostro territorio. Non mancano tuttavia gli incivili che abbandonano i rifiuti per strada causando un danno a sé stessi e alla comunità tutta”. 

“In vista dell’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, la tariffa corrispettiva puntuale – prosegue l’Assessora – d’accordo con la Polizia Locale abbiamo monitorato il territorio individuando le aree dove si concentrano gli abbandoni, con particolare riferimento ai rifiuti ingombranti o pericolosi, avviando percorsi di sensibilizzazione che coinvolgono direttamente i cittadini. Si tratta di azioni di controllo e prevenzione sviluppate anche grazie alla collaborazione degli ispettori ambientali Hera, che redigono verbali di ispezione necessari alla Polizia Locale per elevare le sanzioni”. Nel corso di questi anni, in alcune zone del territorio comunale, l’Amministrazione comunale ha posizionato foto-trappole per individuare e rilevare comportamenti scorretti nel conferimento dei rifiuti, contrastare il fenomeno degli abbandoni con lo scopo di tutelare l’ambiente e il decoro urbano. 

All’ingente opera di accertamento per violazioni amministrative si aggiungono 5 attività di polizia giudiziaria per violazioni aventi rilievo penale, dalle quali sono scaturite altrettante notizie di reato trasmesse alla Procura. A tale proposito, si rileva il fatto che, con la modifica apportata al testo unico dell’ambiente dalla Legge 137/23, gli abbandoni incontrollati di rifiuti sono considerati reati e tale norma è vigente da inizio ottobre.