Fonte: Ufficio Stampa Comune di Cesena

La giornata si celebra il 25 novembre

Oggi, prima dell’avvio dei lavori, il Consiglio comunale di Cesena si è fermato in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre. In vista di questa data e a seguito della Commissione consiliare congiunta convocata nel pomeriggio di ieri per fare il punto sul tema e sulle azioni intraprese sul territorio dai diversi enti e dalle associazione impegnate su questo fronte, la Presidente del Consiglio comunale Nicoletta Dall’Ara è intervenuta condividendo alcune riflessioni.

“Un ringraziamento ai presidenti della 3° e 4° commissione consiliare Enrico Castagnoli e Andrea Vergaglia – commenta la Presidente – per aver organizzato nel pomeriggio di ieri un utile momento di informazione e approfondimento pubblico sul tema della violenza sulle donne. Un ringraziamento particolare a tutti gli operatori che sul nostro territorio sono quotidianamente impegnati ad affrontare, con non poche difficoltà, questi temi. Le colleghe, e tutte le donne, presenti in quest’aula hanno trovato sul proprio banco una rosa bianca, fiore simbolo di bellezza, amore e forza. È questo un invito a tutte voi ad essere sempre unite e solidali, in tutti gli ambiti, da quello lavorativo a quello politico. I risultati spesso si misurano anche dalla nostra capacità di essere alleate, di saper far squadra per degli obiettivi comuni e importanti. Siate alleate sui temi fondamentali che riguardano noi donne e i nostri diritti. Ogni giorno che passa – prosegue – veniamo aggiornati dai media sul numero delle vittime di tutte queste guerre, tante e troppe, che nel mondo distruggono e tolgono la libertà a donne, uomini, anziani e bambini. Nel nostro paese continuamente viene aggiornato il numero delle vittime del bollettino di quella guerra che prende il nome di femminicidio. Oggi siamo alle porte della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e anche la nostra comunità è scossa per tutte queste morti. In questi ultimi giorni la storia di Giulia ci ha travolto, ma non c’è solo lei. Ce ne sono tante. Non ci sono però solo donne uccise per mano di un uomo. Ci sono le tante, tantissime, donne che ogni giorno subiscono in ambienti familiari e di lavoro umiliazioni e abusi. Serve sì un minuto di silenzio per queste vittime ma serve anche far rumore affinché non ci si dimentichi di loro. Serve fare rumore perché non se ne aggiungano altre”.

“Mi sono già rivolta ai colleghi maschi di quest’aula in un altro intervento su questo tema e lo faccio di nuovo: come padri, come compagni e mariti siate coraggiosi e generosi di gesti d’amore e d’altruismo verso tutti coloro che vi circondano e in particolare nelle vostre famiglie, e non abbiate timore. Siate sempre disponibili al dialogo e al confronto perché anche questo è un modo per educare ed educarci. Come politici siate intraprendenti e ostinati nel mettere nella vostra agenda questo tema sempre e comunque; siate esempio del cambiamento che serve”, ha concluso.