Fonte: Ufficio Stampa Comune di Cesena

“Le notizie che arrivano in queste ore – commenta Francesca Lucchi, Presidente di Atersir e Assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Cesena – rappresentano per noi un ottimo risultato”

L’Autorità di regolazione per l’energia Arera introdurrà agevolazioni tariffarie con riferimento alle fatture emesse o da emettere, ovvero agli avvisi di pagamento riferiti ai mesi di maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre 2023 a favore delle utenze compromesse dagli eventi alluvionali dello scorso maggio. È quanto si apprende dal testo della “Legge 9 ottobre 2023, n. 136 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104” recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici, pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

A seguito dell’alluvione che martedì 16 maggio ha colpito gravemente il territorio comunale di Cesena, per poi interessare buona parte della Romagna, l’Amministrazione comunale di Cesena si era attivata a favore delle famiglie alluvionate chiedendo al Governo di non addebitare in bolletta i consumi extra riguardanti le attività di pulizia da acqua e fango delle abitazioni, con particolare riferimento ai consumi idrici, ma anche della corrente elettrica e del gas. A questo proposito, l’Amministrazione comunale, insieme ad Atersir (Agenzia regionale che si occupa di servizio idrico), e di concerto con gli altri Comuni colpiti dagli eventi alluvionali di maggio, aveva chiesto supporto all’Autorità di regolazione per l’energia Arera che, entro 120 giorni, dovrà dotarsi di un proprio provvedimento per definire la misura prevista.

“Le notizie che arrivano in queste ore – commenta Francesca Lucchi, Presidente di Atersir e Assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Cesena – rappresentano per noi un ottimo risultato. Chiedevamo da tempo di esentare dal pagamento delle utenze i consumi eccedenti di tutti quei nuclei familiari danneggiati dagli eventi di maggio. A seguito di questa nostra prima richiesta l’Ente nazionale ha disposto una prima proroga al pagamento delle bollette per il 31 agosto, nell’attesa di definire una misura idonea, seguita da una seconda proroga fino al 31 ottobre. La stessa Arera ha poi costituito un fondo per le emergenze, formato da un sovraccarico di qualche centesimo sulle bollette del servizio idrico di tutto il Paese al fine di coprire il pagamento dei consumi straordinari delle famiglie colpite da calamità naturali. Tuttavia – prosegue Lucchi – abbiamo chiesto a più riprese di adottare un provvedimento di legge nazionale con lo scopo di scontare a famiglie e imprese coinvolte il costo dei consumi straordinari legati al ripristino delle proprie abitazioni e imprese a seguito dell’alluvione, come già accaduto in occasione di altre emergenze nazionali, come il sisma che ha colpito Amatrice nel 2016. Ora, finalmente, con questa legge si procede nella giusta direzione”.