Fonte: Ufficio Stampa Comune di Cesena

“Le persistenti precipitazioni piovose di maggio hanno ritardato di un mese la nascita delle cavallette (Calliptamus italicus) nelle aree collinari e pedecollinari di Cesena e Mercato Saraceno”

Le persistenti precipitazioni piovose di maggio hanno ritardato di un mese la nascita delle cavallette (Calliptamus italicus) nelle aree collinari e pedecollinari di Cesena e Mercato Saraceno, dopo che lo scorso anno avevano causato danni importanti alle colture, con particolare riferimento alle coltivazioni di erba medica. Su questa coltura, infatti, gli effetti negativi sono stati accentuati dal permanere di condizioni siccitose che, ostacolando il ricaccio vegetativo, aggravano la situazione di crisi nelle piante colpite. A questo proposito, le Amministrazioni comunali di Cesena e Mercato Saraceno, nell’ambito di un razionale piano di controllo delle infestazioni avviato già a settembre 2022 d’intesa con il Servizio Fitosanitario regionale, monitorano il territorio con lo scopo di individuare i focolai iniziali di infestazione e di confrontarsi con gli imprenditori agricoli preoccupati.

“L’aumento delle popolazioni di cavallette – commentano la Sindaca di Mercato Saraceno Monica Rossi e l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Francesca Lucchi – è dovuto al progressivo abbandono dei terreni collinari, alla semplificazione delle rotazioni colturali e al sensibile aumento dei terreni messi a riposo o scarsamente lavorati o coltivati saltuariamente, che creano ambienti ideali per la riproduzione delle cavallette. Agli effetti negativi dell’azione antropica vanno aggiunti quelli provocati dei cambiamenti legati al microclima locale. Nel corso di questi mesi stiamo fronteggiando con azioni precise e coordinate un fenomeno, relativamente indebolito dalle piogge di maggio e inizio giugno, ma presente e destinato a registrare un incremento. Il lavoro – proseguono – è stato avviato in autunno con la definizione delle attività di verifica, ricerca e individuazione delle aree per effettuare la disinfestazione, una mappatura dei luoghi interessati, alcune indagini sulla tessitura del terreno e l’individuazione delle zone rosse”.

Le cavallette trovano un territorio fertile nelle zone collinari di Mercato Saraceno, Piavola, Ranchio, Borello e Montiano, in corrispondenza delle aree incolte e scarsamente lavorate che diventano i luoghi ideali per la deposizione delle uova. A questo punto le associazioni di agricoltori, i singoli imprenditori agricoli e i Comuni sono in attesa delle disposizioni che il Ministero della Salute comunicherà alla Regione Emilia-Romagna al fine di intervenire nuovamente nelle aree “infestate” e di impiegare un prodotto fitosanitario biologico contro le giovani cavallette.