Ufficio Stampa Comune di Cesena

La puntata sarà trasmessa questa sera alle ore 21 e resterà disponibile su Rai Play

Scrivere e leggere, dai manoscritti ai computer. Si parlerà anche della storica e suggestiva Aula del Nuti della Biblioteca Malatestiana di Cesena, questa sera alle ore 21, su Rai Scuola (canale 57 del digitale terrestre) all’interno del programma “Newton” condotto dal divulgatore scientifico Davide Coero Borga. Nella puntata che andrà in onda questa sera, e che sarà disponibile online sul portale di Rai Play (https://www.raiplay.it/programmi/newton), si parlerà di due capacità legate una all’altra che caratterizzano l’essere umano solo da poche migliaia di anni: scrivere e leggere.

Silvia Ferrara, filologa dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, spiegherà com’è nata la scrittura e qual è lo stato dell’arte della nostra comprensione degli alfabeti del passato. A Firenze, presso il LABEC, il Laboratorio di tecniche nucleari per l’Ambiente e i Beni Culturali dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la fisica Mariaelena Fedi e la conservation scientist Chiara Ruberto mostreranno come anche gli strumenti di ricerca più avanzati nel campo della fisica possano essere utili per studiare gli antichi manoscritti.

Al Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi e alla Fondazione Nazionale Prociechi di Roma, con la tiflologa Francesca Piccardi e il responsabile libri tattili Pietro Vecchiarelli, sarà possibile scoprire come nascono e come vengono utilizzati i libri tattili. Davide Crepaldi, neuroscienziato della SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, parlerà invece di cervello e lettura e di quanti modi esistano per leggere e scrivere, mentre Silvia Di Vincenzo, docente di Storia della filosofia medievale alla Scuola IMT Alti Studi Lucca, illustrerà che cosa succede ai manoscritti copiati a mano lungo i secoli, e Malvina Nissim, linguista computazionale all’Università di Groeningen nei Paesi Bassi, mostrerà com’è che i computer possono imparare (se possono imparare) a leggere e scrivere come noi.