Fonte: Comune di Cesena

I lavori, dell’ammontare di 200 mila euro, saranno avviati nel primo semestre del 2023

Prosegue l’attività di ripristino e di manutenzione straordinaria dei marciapiedi e del manto stradale, da parte dei Lavori Pubblici del Comune di Cesena che hanno definito un piano di interventi in riferimento ai danni causati dalle alberature. Il progetto, approvato dalla Giunta e dell’ammontare complessivo di 200 mila euro, riguarda diverse aree della città ed è stato definito anche a seguito di alcune segnalazioni presentate agli uffici comunali dai Quartieri o direttamente dai cittadini tramite l’applicazione “CesenaSegnala”.

“La sicurezza delle strade – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – è prioritaria e spesso le richieste dei cittadini hanno a che vedere con questa tematica con particolare riguardo alla manutenzione dei marciapiedi e dunque al transito dei pedoni. Su queste basi, e a seguito di opportuni sopralluoghi, abbiamo pianificato una serie di opere di manutenzione da eseguire in diversi Quartieri cittadini. In gran parte dei casi affrontati si interverrà per risolvere i danneggiamenti provocati dalle radici delle alberature che nel corso degli anni si sono superficialmente estese creando situazioni di rischio per gli utenti della strada”. “Procederemo dunque con lavori di ripristino delle sedi stradali e dei marciapiedi danneggiati, e con il risanamento di alcuni tratti di strada con relative opere di asfaltatura. L’obiettivo prefissato – prosegue l’Assessore – è di favorire la mobilità in sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e dei veicoli, eliminando le situazioni di pericolo generate, in particolar modo, dalla crescita delle alberature poste ai margini delle strade comunali e dei loro effetti sulle sedi stradali. Laddove è previsto l’abbattimento delle alberature procederemo con una loro sostituzione in loco oppure, in caso di incompatibilità con l’intervento programmato, nelle aree verdi più prossime alle strade interessate”.

Le strade e i marciapiedi interessati dai lavori, per alcuni dei quali si rende necessario l’abbattimento di alberature, sono i seguenti: via Chiusi (Quartiere Oltre Savio); via G.A. Battarra, tratto dal civico 16 al 22 marciapiede (Quartiere Oltre Savio); piazza dei Partigiani, dove è prevista la sistemazione di una parte della strada, del parcheggio e del marciapiede (Quartiere Cervese Sud); via XXV Aprile, con la sistemazione marciapiede e di alcuni tratti di strada (Quartiere Cervese Sud); via Zoli, sistemazione tratto marciapiede e strada all’incrocio con la via XXV Aprile (Quartiere Cervese Sud); Via Montefiore (Quartiere Cervese Sud); Via Vigne, nel tratto che si estende dal civico 125 al 127 (Quartiere Cervese Sud); Via Biserna (Quartiere Cervese Sud); Via Spinello (Quartiere Cervese Sud); Via Pietrapazza, dove è in programma lasistemazione dell’intera estensione del marciapiede (Quartiere Cervese Sud); le vie Pietrapazza e Strabatenza, al Quartiere Cervese Sud, dove si procederà con la sistemazioneintera del marciapiede (Quartiere Cervese Sud) e Via Cantimori (Quartiere al Mare). Gli interventi di manutenzione, programmati insieme dai Lavori Pubblici e dal Verde Pubblico, saranno avviati nel primo semestre del 2023.

“In alcune delle strade su cui si interverrà – commenta il Presidente del Quartiere Cervese Sud Diego Paglierani – le radici sono emerse in superficie al punto da sradicare il cemento dalla sua sede e creando delle situazioni di pericolo. È questo ad esempio il caso delle vie XXV aprile e Zoli regolarmente frequentate da genitori e bambini per la presenza della scuola elementare. Si tratta di interventi necessari e richiesti dalla cittadinanza al Quartiere e direttamente all’Assessore ai Lavori Pubblici, che proprio nel corso della mattinata ha incontrato presso la sede di Quartiere alcuni cittadini ascoltando i loro bisogni. I lavori di manutenzione dei marciapiedi e delle strade maggiormente ammalorate – prosegue Paglierani – consentiranno ai pedoni di passeggiare in piena sicurezza e di spostarsi a piedi senza temere di inciampare. Penso soprattutto agli anziani, alle persone con disabilità, ai genitori che accompagnano i figli a scuola e a tutti coloro che hanno, anche solo temporaneamente, un problema di mobilità”.