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Il Sindaco Enzo Lattuca: “Siamo di fronte a una situazione complicata che va monitorata quotidianamente”

Il rientro a scuola di lunedì 10 gennaio è stato più complicato del previsto. Nel corso di questa prima settimana scolastica del nuovo anno sono diverse le classi delle primarie e delle secondarie di primo grado interessate da quarantene e dall’attivazione di provvedimenti di sorveglianza sanitaria. Situazione complicata anche per quanto riguarda  gli insegnanti, i collaboratori scolastici e gli assistenti. Nello specifico, sulla base dei dati condivisi dai Dirigenti scolastici e inviati al Settore Scuola del Comune, circa il 20% degli studenti è in isolamento a casa. Al Secondo circolo didattico, tra Primaria e Infanzia, si registra il 47% dei docenti in quarantena, il 61% degli studenti e il 20% dei collaboratori scolastici. In relazione al Terzo circolo didattico invece sono 126 gli studenti assenti delle scuole primarie (19,50%) e 81 gli assenti dell’Infanzia (36,82%). A questi si sommano i 22 docenti, 4 collaboratori e un assistente, risultati positivi. Il Quarto circolo didattico comunica che, in merito alle Primarie sono 124 (su un totale di 796) gli studenti interessati da provvedimenti di isolamento e sorveglianza sanitaria; all’Infanzia invece 188 (su un totale di 969). La Dirigenza del Quinto circolo fa sapere che sono assenti 200 studenti su un totale di 910, 8 collaboratori scolastici su 27 e 13 docenti su 107. Alle secondarie di primo grado “Anna Frank”, “Plauto” e “San Giorgio”: 14 docenti assenti su 106, 6 ATA su 25 e 99 studenti su 933. Alla Scuola media “Viale Della Resistenza”: su 950 alunni, il 19,05% è in DAD, 11,88% di docenti assenti (su 101) e il 10% di personale ATA (su 30). Alla Scuola secondaria “Giovanni Pascoli” di Calisese: 20 docenti assenti su 90 e 21 alunni positivi su 808.

“Siamo di fronte – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – a una situazione complicata che va monitorata quotidianamente. Così come accertato dal Servizio Igiene pubblica e dalle stesse Dirigenze scolastiche, studenti, insegnanti e personale scolastico non docente in isolamento non destano particolare preoccupazione ma siamo di fronte a un contesto piuttosto inedito: i numeri dei contagi sono alti e il mondo della scuola al momento è maggiormente interessato da questo fenomeno. La circolazione del virus inoltre continua ad aumentare tra i più giovani. Insieme alla Dirigente comunale alla Scuola Monica Esposito, in questi giorni ho incontrato i dirigenti scolastici e condiviso la loro apprensione, consapevole che l’Asl sta facendo tutto il possibile per collaborare con le istituzioni scolastiche nell’attuazione dei Protocolli ministeriali dell’8 gennaio. Mi rivolgo a tutte le famiglie – prosegue il Sindaco – chiedendo loro di comprendere la difficoltà del momento e di collaborare seguendo le indicazioni fornite. L’Amministrazione comunale resta a disposizione di tutti per facilitare il collegamento tra i diversi soggetti coinvolti”.

Dopo il decreto anti-Covid del 5 gennaio, entrato in vigore sabato 8 gennaio dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole una nota operativa con le indicazioni per l’applicazione delle nuove misure per la gestione dei casi di positività. Nel documento sono indicate le nuove regole e specificati alcuni aspetti, fra cui le misure previste per il personale scolastico, interno ed esterno, e le modalità di comunicazione della situazione vaccinale degli studenti.