L’Assessore alla Cultura, Carlo Verona: “Due perle del nostro territorio sulle quali investire soprattutto in vista del momento in cui i luoghi della cultura e i poli museali potranno ripartire pienamente”

Due residenze senza inquilino. Si potrebbe riassumere in questi termini l’attuale condizione della Rocca Malatestiana, con il parco della Rimembranza, e di Villa Silvia Carducci, sulle colline di Lizzano, per i quali il Comune di Cesena, proprietario degli immobili, prossimamente avvierà l’individuazione dei rispettivi gestori. I due siti storico-culturali, di particolare importanza per l’identità della città di Cesena e dell’intero territorio regionale, annualmente richiamano migliaia di visitatori attratti dalla storia della famiglia Malatesta e dalle curiosità legate alla contessa Silvia Baroni Semitecolo che ospitò nella sua residenza estiva personalità illustri come Alessandro Bonci, Giosuè Carducci e Filippo Tommaso Marinetti. Inoltre, in merito al complesso di Lizzano di particolare interesse per i turisti, e per le scuole, si precisa che il Museo Musicalia, dell’Associazione Musica Meccanica Italiana, continuerà ad avere casa nella dimora settecentesca anche con la nuova gestione.

“La Rocca Malatestiana e Villa Silvia Carducci – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – sono due perle del nostro territorio sulle quali investire soprattutto in vista del momento in cui i luoghi della cultura e i poli museali potranno ripartire pienamente senza limitazione alcuna dovuta agli orari di apertura e al numero di accessi. In entrambi i casi si tratta di complessi inseriti in un’area verde che dalla primavera fino alle prime settimane più miti della stagione autunnale richiamano cesenati e visitatori per lo svolgimento di attività di varia natura, dallo sport a iniziative di carattere artistico e ricreativo. Sin dalla scorsa estate, la prima dell’emergenza sanitaria, abbiamo impiegato l’originale parco di Villa Silvia Carducci ospitando festival e momenti pubblici che hanno consentito alla cittadinanza di vivere all’aperto un’estate certamente straordinaria. A tal proposito, intendo ringraziare Franco Severi che in tutti questi anni con professionalità ed estrema dedizione ha contribuito alla crescita di questo sito inserito nel circuito delle Case storiche della Regione e che proseguirà con l’attività dell’AMMI all’interno degli spazi della dimora. Gli spazi della Rocca invece necessitano di una promozione organica non solo relativa alla sua vocazione storica e didattica ma anche in merito alla programmazione estiva essendo ormai da anni location privilegiata di concerti”.