“Le modifiche alla circolazione non interesseranno l’orario scolastico”

Nella giornata di giovedì 15 ottobre alcune vie cittadine saranno interessate dal passaggio della gara ciclistica internazionale per professionisti “103° Giro d’Italia”. La tappa ricalca nella sua interezza il percorso della Gran Fondo Nove Colli. Per consentire lo svolgimento dell’evento, la circolazione sarà sospesa temporaneamente e indicativamente dalle 9,15 alle 11,45 lungo le vie Cervese (tra Via Targhini e Via Provinciale Cervese), Calcinaro, Mariani (prosecuzione di Via Calcinaro), all’intersezione con Via Cerchia di Martorano, breve tratto della Ravennate, Torino, San Giuseppe ed Emilia Ponente, procedendo verso Forlimpopoli. Le modifiche alla circolazione non interesseranno l’orario scolastico considerando che le strade coinvolte dalla tappa Cesenatico-Cesenatico saranno chiuse alla circolazione due ore prima rispetto al passaggio del giro. Le zone cittadine interessate sono: Pievesestina, Martorano, Ronta, San Giorgio (per le quali sono stati individuati due punti di attraversamento del percorso che verranno tenuti aperti il più possibile) e San Martino. È inoltre probabile che la zona industriale di Pievesestina sarà “senza uscita” sulla strada urbana della Via San Giuseppe e Via Torino con l’alternativa della E45 o dell’Autostrada.

Nel corso della fascia oraria interessata dalla sospensione temporanea della circolazione stradale è vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara, in entrambi i sensi di marcia del tratto interessato dal transito dei concorrenti ed è vietato a tutti i conducenti di veicoli di immettersi nel percorso interessato dal transito dei concorrenti.

Inoltre, tutti i conducenti dei veicoli provenienti da strade o da aree che si immettono sulla strada interessata dal Giro d’Italia sono obbligati al rispetto della segnaletica posizionata lungo il percorso. I divieti e gli obblighi non si applicano ai veicoli delle forze dell’ordine e di emergenza (antincendio e pronto soccorso) nonché a quelli autorizzati dall’organizzazione o dagli organi di Polizia preposti alla vigilanza.