CESENA. Tutti i 58 edifici scolastici gestiti dal Comune di Cesena rispondono alle normative di sicurezza, mentre da tempo è stato avviato un piano poliennale per elevare ulteriormente il livello di sicurezza statica dei singoli plessi. Ad affermarlo il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi in una lettera inviata oggi a tutti i consiglieri comunali per fornire un quadro delle misure di prevenzione attuate nella nostra realtà, all’indomani del terremoto che ha devastato il Centro Italia e a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico. Sul fronte del miglioramento antisismico, dopo il corposo intervento sulla scuola elementare di Borello, concluso lo scorso anno, ora sono in corso i lavori sulla primaria della Fiorita. Poi toccherà alle primarie di S. Egidio e di Martorano. E, naturalmente, tutte le nuove costruzioni (come la palestra di S. Giorgio, ora in fase di esecuzione) sono realizzate seguendo i criteri della normativa antisismica e ricorrendo alle più accurate tecniche costruttive. Nella stessa lettera Il Sindaco Lucchi e l’Assessore Miserocchi aggiornano i consiglieri sulle nuove sedi della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Per la Protezione Civile è ormai pronta la nuova struttura a Torre del Moro, mentre è in corso l’iter per affidare i lavori di ristrutturazione dell’ex Tribunale, destinato a diventare il nuovo Comando operativo della PM.

 

Di seguito il testo integrale della lettera

 

I tragici fatti di questi giorni, con il tremendo sisma che ha travolto l’Italia centrale nella notte fra il 23 ed il 24 agosto, sono giustamente al centro delle preoccupazione di tanti nostri concittadini.

Le immagini che ci giungono da Accumoli, da Amatrice e dai paesi nei quali maggiormente il terremoto ha fatto sentire le proprie devastanti conseguenze, ci restituiscono la rappresentazione di un Paese fragile e purtroppo spesso impreparato di fronte a calamità naturali di questo tipo.

Il pensiero (unitamente ad una fortissima spinta solidale, della quale i cesenati ancora una volta vanno ringraziati) corre naturalmente alla prevenzione, specialmente per quanto riguarda i luoghi maggiormente frequentati dai nostri figli e per questo più d’uno – complice anche l’imminente avvio dell’anno scolastico – in questi giorni ci ha chiesto quale sia lo stato degli edifici scolastici di Cesena.

Ecco allora che abbiamo ritenuto doveroso fornirvi alcune informazioni, perché voi possiate aiutarci a diffonderle il più possibile tra i cesenati. Il Comune di Cesena gestisce 58 edifici scolastici, adibiti a scuole materne comunali, scuole materne statali, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado, palestre annesse.

In queste strutture, coerentemente con le direttive nazionali emanate all’indomani della tragedia di San Giuliano di Puglia, sono state effettuate, nel corso degli anni, le verifiche sismiche richieste.

Alla luce di questo percorso, è bene rassicurare i genitori cesenati: tutti i 58 edifici scolastici di competenza comunale sono dotati del certificato di idoneità statica. Ciò significa che ogni plesso risponde alle normative di sicurezza, a cui si aggiunge il certificato di prevenzione incendi, compresi i percorsi e piani di emergenza ed evacuabilità.

A rafforzare uno stato di fatto positivo, questa Amministrazione, fin dal suo insediamento nel 2009, ha avviato un programma pluriennale di interventi mirati ad ottenere miglioramenti sismici negli edifici scolastici, con l’obiettivo – perseguito attraverso interventi continui, effettuati annualmente con la supervisione ed il grande impegno del settore Edilizia Pubblica del Comune diretto dall’Architetto Gualtiero Bernabini – di incrementare il livello di sicurezza statica dei plessi scolastici. E, ne siamo certi, a nessuno dei Consiglieri comunali saranno sfuggite le specifiche voci di spesa che annualmente la Giunta inserisce nella proposta di bilancio portata all’attenzione del Consiglio comunale. A titolo esemplificativo, uno degli investimenti maggiori effettuati di recente ha riguardato la scuola primaria di Borello – il cui intervento, molto corposo grazie anche a specifici finanziamenti regionali, ha comportato la chiusura per un anno del plesso ed il conseguente trasferimento delle lezioni nel prefabbricato allestito a fianco della scuola media –, inaugurata all’inizio dello scorso anno scolastico, mentre sono in fase di esecuzione i lavori di miglioramento sismico alla scuola primaria Fiorita. I prossimi interventi programmati, riguarderanno la scuola primaria di Sant’Egidio e quella di Martorano.

Inoltre – ed è forse superfluo affermarlo, ma in questa fase è bene non trascurare alcun particolare e garantire un’informazione il più possibile precisa – la progettazione dei nuovi interventi (quali la palestra di San Giorgio, per citare un cantiere già operativo) viene realizzata basandosi sulla più recente normativa antisismica e valutando le più accurate tecniche costruttive.

Questa logica “incrementale” (basata cioè sull’attività continuativa di miglioramento strutturale per edifici in possesso di certificato di idoneità statica) va esattamente nella logica della prevenzione che, in questi giorni, più di un esperto ha giustamente richiamato a gran voce. Un impegno di prevenzione che, aggiungiamo, deve essere attuato ancor più convintamente se riguarda i luoghi nei quali i nostri bambini e ragazzi trascorrono una parte rilevante della propria giornata.

Infine, riteniamo opportuno aggiornarvi anche sulle strutture che, per prime, sarebbero chiamate ad intervenire in caso di calamità, vale a dire la Protezione Civile e la Polizia Municipale. Le loro sedi, evidentemente ancor più strategiche in caso di disastri sono state, com’è noto, oggetto di interventi importanti, grazie alla realizzazione ex novo della sede della Protezione Civile a Torre del Moro (in fase di ultimazione) ed alla strutturazione della nuova sede per Polizia Municipale nei locali dell’ex Tribunale (in fase di gara per l’assegnazione dei lavori, con l’obiettivo di completamento degli stessi a fine 2017). Anche per questi interventi, naturalmente, l’attenzione alla stabilità sismica degli edifici ha ricevuto una particolare attenzione nella consapevolezza che, in caso di bisogno, Polizia Municipale e protezione Civile devono essere nelle condizioni di garantire la più rapida operatività, a servizio della comunità cesenate. Inoltre, come vi è noto, recentemente la nostra città ha molto incrementato il proprio impegno per la realizzazione di nuove sedi per Carabinieri e Polizia di Stato, consapevoli come siamo che alle nostre principali forze dell’ordine vadano garantiti luoghi di lavoro adeguati, dignitosi, protetti al massimo livello dal rischio di calamità naturali. Gli atti amministrativi formali, oltre che gli impegni concreti dei massimi livelli di Carabinieri e Polizia e dei referenti regionali e ministeriali coinvolti, ci fanno sperare che nel corso dei prossimi tre anni anche queste nuove sedi possano essere realizzate.

In aggiunta alle informazioni relative agli edifici scolastici ed alle sedi di Protezione Civile, Polizia Municipale e Forze dell’Ordine, confermiamo che partiranno a breve anche i lavori di miglioramento sismico del Carisport, che rappresenta un punto di riferimento importante per gli eventi sportivi e di intrattenimento della nostra città, nel quale molti cesenati hanno acquisito la piacevole abitudine di trascorrere parte del proprio tempo libero.

Alle spalle abbiamo quindi molto lavoro al servizio della sicurezza della nostra comunità ma, ne siamo consapevoli, di fronte a noi ne abbiamo ancor di più. Le tragiche immagini di questi giorni ci impongono infatti di comprendere come la prevenzione antisismica imponga non solo grande attenzione collettiva, ma anche la volontà costante di non ritenere mai sufficiente ciò che si è programmato e realizzato. Per noi è così: restiamo quindi in attesa di suggerimenti da parte del Consiglio comunale, mentre anticipiamo sin d’ora che è intenzione dell’Amministrazione comunale aumentare con propri specifici incentivi, gli effetti premianti a favore dei privati che intenderanno intervenire per migliorare la tenuta antisismica di abitazioni ed imprese, previsti nelle leggi in via di approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna.

 

Il Sindaco Paolo Lucchi

L’Assessore Maura Miserocchi

Comunicazione