Proposta da Federgev Emilia-Romagna la realizzazione di un “Appuntamento GEV simultaneo nei Parchi e Aree Protette”

Riportiamo il comunicato del Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Forlì.

“Il 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi e si rinnova l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare il giorno in cui, nell’anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco nazionale europeo. FEDERGEV Emilia-Romagna ha deciso di proporre la realizzazione di un “Appuntamento GEV simultaneo nei Parchi e Aree Protette” della Regione Emilia-Romagna, per unirsi alle iniziative promosse per la Giornata Europea dei Parchi e anche per evidenziare la ripartenza delle attività GEV nell’ambito della vigilanza ecologica e tutela della biodiversità, sospese per l’emergenza Coronavirus. Ai Raggruppamenti Provinciali viene richiesta una mobilitazione straordinaria, individuando alcuni Parchi o Aree Protette Rete Natura 2000 della propria provincia, per domenica 24 Maggio 2020, in modo tale da essere tutti, alle ore 10:00, in alcune di queste aree e inviare informazioni ed immagini della mobilitazione alla stampa e sui social.

Anche il Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Forlì odv, aderendo all’iniziativa promossa da Federgev Emilia-Romagna, la federazione regionale che riunisce la maggioranza dei raggruppamenti GEV presenti in Regione, fornirà il proprio contributo partecipando all’iniziativa di domenica 24 maggio, a tal fine le GEV di Forlì saranno presenti nella loro sede montana presso il Casone della Burraia nel Comune di Santa Sofia situato all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

L’appuntamento rispetterà le restrizioni che il periodo richiede, ma si intende comunque ribadire l’importanza della salvaguardia dell’ambiente e la conservazione della biodiversità, nonché il valore e l’importanza delle aree protette ed in particolare del Parco Nazionale che il nostro territorio ospita, caratterizzato da un vasto territorio ricco di flora e fauna nonché di ambienti e aree di rilevanza non solo nazionale, come ad esempio la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino istituita nel 1959, prima in Italia. Infine ricordiamo che le Guardie Ecologiche Volontarie nascono in seguito alla Legge Regionale 2/77 ed assumono la regolamentazione attuale secondo la L.R. 23/89, se ne deduce che si occupano di vigilanza e salvaguardia ambientale da molti decenni tramite le guardie giurate facenti parte di queste associazioni, l’emergenza Coronavirus ha riportato l’attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente, ma questo interesse deve diventare uno stile di vita e non una moda momentanea dovuta alla contingenza del momento per essere poi rapidamente dimenticata.”