Avviati i primi sopralluoghi tra l’Amministrazione comunale e i proponenti

In questi giorni l’Amministrazione ha incontrato associazioni, privati e gruppi di cittadini interessati, per capire se le proposte avanzate sono realmente realizzabili e per stabilire insieme in cosa potrebbe consistere il patto di collaborazione. Ad oggi sono pervenute 70 proposte, 35 da parte di Associazioni, 21 da liberi professionisti o imprese e 14 da singoli cittadini. Ma il numero è destinato a crescere quotidianamente dal momento che la città ha accolto con grande entusiasmo questa proposta presentata in un momento di emergenza e nel segno di una nuova organizzazione del verde pubblico che vedrà parchi e aree verdi popolati per l’intera giornata. Gli spazi più richiesti sono all’interno del Parco Ippodromo e del Parco per Fabio, anche se in alcuni casi un solo soggetto ha manifestato l’interesse verso più luoghi. Molto ambiti anche il Parco Ex Fornace Marzocchi al Cervese Sud e altre aree verdi meno centrali, penso a Borello, San Carlo o al quartiere Rubicone. Tra gli obiettivi dell’Amministrazione c’è quello di valorizzare infatti tutte le aree verdi meno centrali.

Fino a venerdì 22 maggio sul sito del Comune di Cesena (http://www.comune.cesena.fc.it/greencity) è disponibile un form da compilare indicando la propria proposta di utilizzo di uno dei parchi della città (oltre 50) al fine di organizzare iniziative pubbliche o private, ricreative, ludiche o sportive. Le proposte che arriveranno saranno oggetto di confronto tra Amministrazione e proponenti al fine di condividere un accordo, un patto di collaborazione che identifichi anche un adeguato modello di gestione, attraverso impegni e compiti reciproci, con l’obiettivo di massima valorizzazione delle aree verdi cittadine.

Il progetto “Green City Cesena” è nato per inaugurare una nuova modalità di fruizione delle aree verdi e di utilizzo degli spazi pubblici incrementando la qualità della vita e la bellezza della nostra città, anche creando i presupposti per nuovi arredi che favoriscano il distanziamento sociale e la sicurezza in questa fase, ma che siano versatili per incoraggiare i cittadini a vivere al meglio gli spazi delle frazioni e riprendere la socialità di cui tutti ad oggi sentono la necessità.