Il deputato aveva chiesto maggiori delucidazioni in merito allo sviluppo dell’iter sulla riapertura dello scalo

Col completamento dei lavori per garantire “l’agibilità strutturale e la funzionalità impiantistica della sede destinata ad ospitare il distaccamento” dei vigili del fuoco, sarà possibile procedere all’inserimento dell’aeroporto nella tabella A degli aeroporti di interesse nazionale. E’ questa la risposta ufficiale del Ministero dell’interno all’interrogazione urgente presentata dal deputato romagnolo Marco Di Maio, che aveva chiesto al ministero maggiori delucidazioni in merito allo sviluppo dell’iter sulla riapertura dello scalo.
“Inutile sottolineare come la pandemia abbia rallentato tutte le procedure ministeriali e anche quelle aziendali – sottolinea il deputato -, ma pur con maggior lentezza le cose sono andate avanti. Nonostante la sospensione del corso di formazione per le 60 unità di personale destinate all’aeroporto, come previsto dal nostro emendamento alla legge di bilancio il personale sarà comunque garantito tramite l’organico che sta ultimando l’attuale corso di formazione”.
Il Ministero nella risposta fornita al deputato Marco Di Maio spiega che “l’operatività del servizio non è solo connessa alla concreta disponibilità di adeguate risorse umane da destinare allo stesso, ma anche all’agibilità strutturale e alla funzionalità impiantistica della sede destinata ad ospitare il distaccamento aeroportuale dei vigili del fuoco”.
Il completamento dei lavori della Caserma è a carico della società di gestione, che è in attesa dell’autorizzazione definitiva di Enac per l’avvio del cantiere. “In attesa dell’effettuazione dei lavori – scrive il Viminale – il Ministero ha già provveduto a compiere gli atti procedimentali propedeutici l’adozione del decreto”.
“Le parole del ministero sono importanti – afferma il parlamentare – perché affermano chiaramente che nel momento in cui i lavori della Caserma saranno completati si potrà effettuare il tanto agognato inserimento in tabella A. Continuiamo a tenere alta l’attenzione”.