Delinea le modalità da adottare per praticare in sicurezza questa tipologia di sport

A seguito della nuova ordinanza (n.75 del 6 maggio) firmata dal Presidente Stefano Bonaccini in cui vengono ammesse anche le attività sportive acquatiche individuali, con l’accesso agli specchi d’acqua, il Sindaco Matteo Gozzoli ha firmato, questa mattina, l’ordinanza che delinea le modalità da adottare per praticare, in sicurezza questa tipologia di sport.

L’ordinanza impone che l’accesso agli specchi acquei per lo svolgimento delle attività acquatiche individuali (quali, ad esempio, windsurf, canoa, canottaggio, vela in singolo, ecc., deve avere luogo esclusivamente dalle aree prospicienti precisi corridoi di atterraggio, lungo percorsi opportunamente segnalati.

Le aree di accesso sono le seguenti:

Specchio acqueo antistante colonie Centro di Vacanza Europa, ponente (Euro Camp)

Specchio acqueo sfocio a mare Via Magellano ponente – ad uso esclusivo KITE SURF;

Specchio acqueo antistante concessione “Circolo Vela Cesenatico” – ponente

Specchio acqueo antistante concessione “Congrega Velisti Cesenatico” – ponente

Specchio acqueo antistante “Bagno Magnani” – levante

Specchio acqueo antistante spiaggia libera di Piazza Costa – levante

Specchio acqueo antistante concessione Bagno Marconi – levante

Specchio acqueo antistante concessione Eni – levante

Specchio acqueo antistante concessione Bagno Schiuma – Valverde – ad uso esclusivo KITE SURF

Specchio acqueo antistante Bagno Torino – Villamarina

L’accesso agli specchi acquei per lo svolgimento delle attività acquatiche individuali di nuoto e di attività subacquea deve avere luogo esclusivamente dalle spiagge libere, ad eccezione del corridoio presente presso spiaggia libera di Piazza Costa.

Si comunica, inoltre, che nelle aree in concessione in ambito portuale, nei porti turistici, darsene comprese, e nei circoli sportivi è possibile uscire in mare per attività da diporto, quali, ad esempio, vela, pesca, diporto nautico, moto d’acqua ecc., nel rispetto delle vigenti Ordinanze della Capitaneria di Porto; in barca a vela o a motore si può uscire fra congiunti oppure, se non si tratta di congiunti, in non più di due persone.

L’accesso rimane interdetto nelle aree soggette agli interventi di ripascimento e movimentazione sabbia, debitamente segnalate.

I trasgressori saranno sanzionati secondo le norme vigenti in materia di contenimento e di contrasto alla diffusione del COVID-19.

“Con questa ordinanza intendiamo regolamentare gli accessi al mare per gli sport acquatici individuali – commenta il Sindaco Matteo Gozzoli – così come disposto dall’Ordinanza della Regione. Per gli sport che prevedono l’ausilio di attrezzature (kite surf, surf, canoa ecc.) è obbligatorio l’utilizzo dei corridoi già autorizzati e citati nell’ordinanza. Per gli sport acquatici individuali sarà possibile accedere all’acqua esclusivamente passando per le spiagge libere.

È importante l’osservanza delle ordinanze già emesse dalla Capitaneria di Porto. Raccomando massima collaborazione ed evitare gli assembramenti in qualsiasi modo.”