Installazione di barriere di sicurezza, risistemazione di pavimentazioni e lavori urgenti per situazioni di particolare degrado

 Installazione di barriere di sicurezza, lavori di risistemazione della pavimentazione o per intervenire rapidamente in particolari situazioni di degrado. La Regione investe sul miglioramento della rete viaria mettendo a disposizione delle otto Province e della Città metropolitana di Bologna per l’anno 2020 un finanziamento complessivo di circa 5 milioni di euro.

“La sicurezza delle strade e della circolazione dei mezzi è tra le nostre priorità- afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Andrea Corsini-. Anche quest’anno, nonostante il periodo difficile e delicato che stiamo vivendo, abbiamo deciso di fare uno sforzo ulteriore per dare risposte concrete alle richieste di sostegno che ci sono arrivate dai territori”.  

Gli enti pubblici territoriali potranno intervenire prioritariamente sulla manutenzione delle strade definite di interesse regionale, una rete di circa 900 chilometri di vie asfaltate attualmente in gestione alle Province e alla Città metropolitana (che corrispondono in larga parte a quelle che entro l’anno torneranno in gestione all’Anas dopo il loro trasferimento nel 2001), ma anche sulla restante rete provinciale. Il tutto per assicurare caratteristiche il più possibile omogenee a tutte le strade di propria competenza.

Gli interventi in cantiere spaziano dal miglioramento della sicurezza stradale, al rifacimento delle pavimentazioni, all’installazione di barriere di sicurezza o a lavori per risolvere particolari situazioni di degrado.

Nella ripartizione dei fondi, effettuata in base alla lunghezza della rete stradale ex Anas, la tranche finanziaria più consistente è stata assegnata alla Provincia di Parma (826.088,09 euro).

Seguono, in ordine di grandezza degli importi, la Provincia di Modena (794.683,76), la Città metropolitana di Bologna (728.570,36), poi ancora le Province di Piacenza (626.435,68), Forlì-Cesena (562.766,55), Reggio Emilia (499.097,41), Ravenna (439.488,60), Ferrara (352.105,55) e Rimini (130.764 euro)