Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima

Per contrastare il cambiamento del clima e i suoi effetti negativi l’Unione Europea ha approvato il “Quadro per il Clima e l’Energia 2030” fissando i propri obiettivi di riduzione, tra cui diminuire del 40% i gas a effetto serra entro il 2030. Nell’ambito del Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima, iniziativa promossa proprio dall’Unione Europea, anche Cesenatico, come le altre città firmatarie si è impegnata a sostenere l’attuazione dell’obiettivo comunitario e l’adozione di un approccio comune per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Al fine di tradurre l’impegno assunto in progetti ed azioni concrete, Cesenatico e le altre città che hanno aderito all’iniziativa si sono impegnate a presentare ed approvare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) che indichi le attività che si intendono intraprendere.
Nella redazione della bozza del PAESC si è partiti dall’analisi della situazione esistente, si sono definiti i programmi, progetti ed azioni concernenti sia il settore pubblico sia quello privato, allo scopo di ridurre le emissioni di CO2 e il consumo complessivo di energia e di definire le attività di adattamento. Si è trattato di un percorso di condivisione e partecipazione con le associazioni e i portatori di interessi con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, proposte e suggerimenti da parte dei partecipanti. I contributi e le osservazioni pervenute hanno trovato integrazione e sintesi all’interno del documento finale. Il PAESC è stato approvato con delibera di C.C. n. 14 del 07.04.2020.
“Il Comune di Cesenatico continua il proprio impegno sui temi ambientali – commenta l’Assessore all’Ambiente Valentina Montalti – in particolare la riduzione delle emissioni di CO2, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e i relativi momenti di informazione e sensibilizzazione.
Per raggiungere gli ambiziosi risultati del Patto dei Sindaci, c’è però bisogno dell’impegno di tutta la collettività, dei cittadini, delle imprese, del mondo dell’associazionismo, uniti insieme da obiettivi comuni. In particolare il capitolo sull’adattamento ai cambiamenti climatici è di estrema importanza per la nostra città – continua l’Assessore – crescono, infatti, le sfide per reagire agli eventi metereologici estremi e ai loro impatti sui territori, e con esse deve cresce la capacità di pianificazione e la resilienza, per rispondere a situazioni senza precedenti sia per impatto sui nostri territori sia per la frequenza dei fenomeni atmosferici stessi. Conosciamo bene la vulnerabilità dei territori e i possibili impatti degli eventi meteorologici estremi. È altrettanto importante individuare soluzioni per prevenire in modo responsabile, rendendo i territori resilienti e i cittadini preparati ad eventi che, in parte, sono imprevedibili. Il PAESC è senz’altro un’ottima partenza per ridurre il distacco tra la consapevolezza della minaccia e la mancanza dell’essere preparati, esaminando i rischi e le opportunità derivanti dai cambiamenti climatici”.